Le analisi dell’asp

Alcamo, nuovi controlli al Canalotto, il mare torna pulito

Torna di nuovo balneabile il chilometro e 200 metri di mare della zona Canalotto ad Alcamo marina. Le acque di questo tratto di spiaggia sono salubri, rientrano nei limiti di legge e il Comune si avvia a revocare l’ordinanza di divieto di balneazione che era stata emanata lo scorso 26 giugno. L’esito degli ultimi campionamenti, effettuati dall’Asp di Trapani, restituisce infatti un quadro rassicurante, segnando un passo importante verso il ripristino della piena fruibilità del litorale. I risultati delle analisi, pervenuti nella mattinata di oggi, riguardano i prelievi eseguiti nel punto antistante il piazzale Canalotto. Il valore di Escherichia coli rilevato è pari a 18 unità formanti colonia per 100 millilitri d’acqua, un dato ampiamente compreso nei limiti previsti dalla normativa vigente per le acque destinate alla balneazione. Alla luce di questo esito favorevole, l’amministrazione comunale procederà alla revoca dell’ordinanza che vietava l’accesso in mare nel tratto interessato.

Il provvedimento di divieto era stato adottato dopo che i campionamenti dell’Asp avevano evidenziato un superamento dei limiti microbiologici consentiti. La decisione era arrivata in seguito ai ripetuti avvistamenti di anomali sversamenti di reflui marroni nel torrente Canalotto, circostanza che aveva fatto scattare le verifiche sanitarie e imposto il divieto di balneazione lungo un tratto di costa di oltre 1,2 chilometri, a tutela della salute pubblica. Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha intensificato le attività di controllo. Proprio ieri si è svolta una riunione del tavolo di coordinamento voluto dal Comune per fare il punto sulla situazione del torrente e dell’area di piazzale Canalotto. All’incontro hanno partecipato l’assessore al Servizio idrico integrato Vittorio Ferro, il dirigente della Direzione 1 del Comune con il personale tecnico, il comandante della polizia municipale Ignazio Bacile e un referente dell’Asp di Trapani, incaricato del controllo delle acque di balneazione.

Nel corso della riunione è emersa la disponibilità dell’Asp a collaborare con il Comune nella pianificazione di ulteriori controlli, con l’obiettivo di individuare eventuali scarichi non autorizzati lungo il torrente o possibili anomalie della rete fognaria e degli impianti di depurazione. Si vuole comprendere con precisione l’origine degli episodi che hanno determinato il peggioramento temporaneo della qualità delle acque ed evitare che possano ripetersi in futuro. «Le verifiche effettuate nel nostro impianto di depurazione – affermano il sindaco Domenico Surdi e l’assessore Vittorio Ferro – hanno confermato che non c’è alcuna anomalia dell’impianto. Abbiamo controllato le principali condotte fognarie, gli scolmatori di piena e l’impianto di depurazione senza riscontrare criticità. Anche i parametri delle acque in uscita dal depuratore rientrano nei valori previsti dalla normativa e, allo stato attuale, è da escludere che quanto accertato nel tratto di costa interessato sia riconducibile allo scarico del depuratore».

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