Oramai è realtà la Rottamazione quinques anche a Partinico. Il collegio dei Revisori dei conti ha espresso parere favorevole alla proposta di delibera che consentirà al Comune di Partinico di aderire a questa misura per i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Adesso l’ultima parola spetta al Consiglio comunale, chiamato ad approvare il provvedimento per renderlo operativo.
Dopo settimane di verifiche tecniche e contabili, il parere favorevole dei Revisori rappresenta un passaggio fondamentale dell’iter amministrativo. Se il Consiglio comunale voterà la delibera (passaggio che appare scontato), anche i cittadini di Partinico potranno beneficiare di una misura che punta a facilitare il pagamento dei debiti nei confronti del Comune, alleggerendo in modo significativo il peso delle somme da versare.
La Rottamazione Quinquies riguarda i debiti comunali (quindi tasse e tributi non pagati dai cittadini e dalle imprese) affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, come ad esempio cartelle relative a tributi o altre somme dovute al Comune. Il principio è semplice: chi aderisce non dovrà pagare sanzioni, interessi di mora e aggio della riscossione, ma soltanto l’importo originario del debito (la cosiddetta quota capitale) e le spese di notifica previste dalla legge.
Per molti contribuenti questo può tradursi in un risparmio importante, soprattutto per le posizioni debitorie più datate, sulle quali negli anni si sono accumulati interessi e maggiorazioni che spesso hanno fatto lievitare l’importo complessivo da pagare. Un altro aspetto particolarmente rilevante è la possibilità di rateizzare il pagamento. Secondo quanto previsto dalla proposta, sarà possibile scegliere tra il versamento in un’unica soluzione oppure un piano di pagamento fino a 54 rate bimestrali, consentendo così di distribuire il costo nel tempo e rendere più sostenibile la regolarizzazione della propria posizione.
La misura interesserà i ruoli affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023. Una volta approvata definitivamente la delibera da parte del Consiglio comunale, i cittadini interessati potranno presentare la domanda esclusivamente online. Il periodo previsto per l’invio delle richieste sarà dal 16 settembre al 31 ottobre prossimi. Successivamente l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà l’importo dovuto e il piano di pagamento scelto dal contribuente.
Chi aderirà potrà decidere se pagare l’intera somma in un’unica soluzione, prevista indicativamente nel gennaio 2027, oppure optare per la rateizzazione. L’obiettivo della misura è duplice: da un lato offrire una concreta possibilità a famiglie, professionisti e imprese di mettersi in regola con il pagamento dei debiti; dall’altro consentire al Comune di recuperare crediti che, in molti casi, rischierebbero di restare inesigibili, migliorando così le disponibilità economiche dell’ente da destinare ai servizi pubblici.
Tra gli effetti evidenziati c’è anche la possibilità di recuperare risorse relative alla gestione del dissesto finanziario, con un impatto positivo sugli equilibri dei futuri bilanci comunali. Adesso resta soltanto un ultimo passaggio istituzionale. Il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare la delibera e, in considerazione delle scadenze fissate dalla normativa nazionale, il provvedimento dovrà essere esaminato con urgenza per consentire ai cittadini di usufruire della definizione agevolata entro i termini previsti.
Il tributarista Antonio Cirabisi, presidente provinciale di Palermo dell’Ancot – l’associazione nazionale consulenti tributari – esprime soddisfazione per la decisione del Comune di Partinico di aderire alla Rottamazione quinquies, come già hanno fatto altri Comuni della Sicilia. «Questa agevolazione – sostiene Cirabisi – consentirà a famiglie ed imprese di mettersi in regola con i debiti comunali ( Imu, Tari, ecc..), risparmiando sanzioni ed interessi e pagare il dovuto anche a rate fino a 9 anni. Si tratta di un’iniziativa molto attesa dai contribuenti che per diverse circostanze, spesso non dovute alla propria volontà ed in perfetta buona fede, non hanno potuto pagare le tasse nelle scadenze originarie. L’adesione del Comune rappresenta un segnale di equilibrio tra l’esigenza di garantire la riscossione delle entrate pubbliche e quella di favorire i rapporti con i contribuenti, consentendo loro di estinguere i propri debiti con modalità più sostenibili. Pertanto un’iniziativa certamente lodevole da parte di tutte le forze politiche che l’hanno sostenuta».
Il sindaco Pietro Rao ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto: «Il parere favorevole del Collegio dei Revisori rappresenta un passaggio decisivo verso una misura che abbiamo fortemente voluto sin dall’inizio del mandato. È stata una strada complessa, ma non abbiamo mai smesso di lavorare perché ritenevamo giusto offrire ai cittadini questa opportunità. Adesso auspichiamo una rapida approvazione da parte del Consiglio comunale affinché famiglie e attività economiche possano beneficiare di questa possibilità di regolarizzazione».
Sulla stessa linea l’assessore al Bilancio Enrico Bono, che ha evidenziato il lavoro svolto dagli uffici comunali: «Dopo un lungo e approfondito lavoro tecnico, Partinico è finalmente pronta ad aderire alla Rottamazione Quinquies. Si tratta di una misura importante per tutta la cittadinanza, resa possibile grazie all’impegno dell’amministrazione e alla professionalità della Ragioneria comunale e dei funzionari che hanno seguito l’intero percorso».
Anche i consiglieri comunali di opposizione Mauro Lo Baido, Gloria Centineo, Giuseppe Rubino, Mariella Graziano e Calogero Amoroso hanno accolto positivamente il passaggio ai Revisori, ricordando di avere sostenuto questa proposta fin dall’inizio: «Con il parere favorevole dei Revisori la delibera arriva finalmente in Consiglio comunale. È una misura che offre vantaggi concreti ai cittadini, consentendo di pagare soltanto il capitale dovuto, e permette al Comune di recuperare risorse preziose. Continueremo a vigilare affinché l’iter di adesione del Comune di Partinico alla Rottamazione venga completato nei tempi utili».
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