Le nuove telecamere di videosorveglianza sono ormai alle battute finali. Dopo anni di progettazione, lavori e verifiche tecniche, il sistema che dovrà rafforzare il controllo del territorio a Partinico si avvia verso l’attivazione definitiva. Un traguardo che arriva in un momento particolarmente delicato per la città, segnata negli ultimi mesi da diversi episodi di violenza che hanno alimentato il senso di insicurezza tra i cittadini. L’altro ieri la sparatoria che ha ferito un ambulante sulla statale 113, a gennaio l’omicidio dell’allevatore Vito La Puma. Proprio in questo contesto è stato eseguito il primo collaudo dell’impianto, un passaggio considerato decisivo prima dell’entrata in funzione delle nuove apparecchiature. A confermarlo è il sindaco Pietro Rao, che individua nella sicurezza una delle priorità dell’azione amministrativa. «La sicurezza è e resterà un punto fondamentale dell’azione amministrativa», afferma il primo cittadino, sottolineando come agli episodi che hanno colpito la comunità non si possa rispondere «con il silenzio, con la rassegnazione o con le parole di circostanza», ma attraverso interventi concreti.
Il collaudo rappresenta uno degli ultimi passaggi tecnici necessari prima della piena operatività del sistema di videosorveglianza, realizzato grazie ai finanziamenti del programma operativo complementare Legalità 2014-2020 del ministero dell’Interno. L’obiettivo è quello di rendere il monitoraggio del territorio più capillare ed efficace, mettendo a disposizione delle forze dell’ordine uno strumento moderno per il controllo della città e per il contrasto ai fenomeni di criminalità e degrado urbano. L’impianto prevede complessivamente 48 di telecamere distribuite nei principali punti strategici della città e nelle vie di accesso a Partinico. Saranno installati dispositivi per la lettura automatica delle targhe, telecamere fisse di contesto e apparecchiature motorizzate in grado di modificare l’inquadratura da remoto.
Le immagini delle telecamere saranno trasmesse in tempo reale alla centrale operativa della polizia municipale di Partinico, consentendo un controllo costante delle aree monitorate e offrendo un importante supporto investigativo alle forze dell’ordine. Per il sindaco Rao, tuttavia, il nuovo impianto rappresenta soltanto una parte di un percorso più ampio: «Stiamo lavorando su più fronti, con determinazione e continuità, per rafforzare il controllo del territorio, sostenere l’azione delle forze dell’ordine, prevenire situazioni di degrado e restituire ai cittadini una maggiore percezione di sicurezza. Partinico non appartiene ai violenti ma alle persone perbene».
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