Le parole del presidente del consiglio

Partinico, «Il centro storico è deserto», nuovo siluro su Rao e Ztl

L’ennesima bomba politica sul centro storico e la chiusura al traffico, sganciata dal presidente del Consiglio comunale, Erasmo Briganò, sembra avere un destinatario ben preciso: il sindaco di Partinico, Pietro Rao. Le dichiarazioni diffuse nelle ultime ore, accompagnate da alcune immagini del centro storico riprese sabato sera alle 20.30, riaccendono infatti il dibattito sulla nuova Ztl e sull’area pedonale urbana, entrate in vigore lo scorso 4 luglio e da sempre fortemente volute dal primo cittadino.

“Queste immagini raccontano una realtà che non possiamo più ignorare: il nostro centro storico è praticamente deserto”, afferma Briganò. Parole che pesano come macigni e che inevitabilmente si intrecciano con la recente rivoluzione della viabilità cittadina, uno dei principali obiettivi perseguiti dall’amministrazione Rao. Il sindaco di Partinico ha sempre sostenuto la necessità di rendere il centro storico più vivibile, ridurre il traffico e restituire spazi ai pedoni attraverso l’introduzione della zona a traffico limitato e dell’area pedonale. Un traguardo raggiunto soltanto pochi giorni fa, dopo settimane di rinvii, polemiche e contestazioni.

Le parole di Briganò, però, sembrano mettere in discussione proprio lo stato di salute del cuore della città. “Di centro storico si parla tanto, ma troppo poco si traduce in azioni concrete”, ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale, lanciando un appello alle istituzioni affinché prendano piena consapevolezza della situazione. “Invito tutte le istituzioni a scendere in piazza. Solo guardando la realtà negli occhi possiamo comprendere quanto sia urgente intervenire”. Un’analisi che finisce per dare ulteriore voce alle preoccupazioni espresse dai commercianti del centro storico. Gli operatori economici, infatti, hanno contestato a più riprese la chiusura al traffico dell’area, sostenendo che il centro cittadino attraversi già una fase di forte crisi e di scarsa frequentazione da parte dei cittadini.

Secondo i commercianti, limitare l’accesso delle auto in questo momento rischia di impoverire ulteriormente il tessuto economico e di allontanare ancora di più i potenziali clienti dalle attività commerciali presenti nel centro storico. Briganò, pur senza fare espliciti riferimenti all’amministrazione comunale, chiede un cambio di passo deciso. “Servono idee, programmazione, eventi, sicurezza, decoro urbano e una strategia condivisa che restituisca vitalità al nostro centro storico”. Poi la conclusione, che assume il sapore di un monito politico: “Partinico merita molto di più. È il momento di passare dalle parole ai fatti”.