Cresce l’allarme sicurezza

Partinico, il nuovo centro storico fa paura «Troppi violenti e vandali»

L’allarme sicurezza torna a scuotere Partinico e questa volta a preoccupare è soprattutto il futuro del centro storico, appena riqualificato e al centro del progetto di rilancio dell’amministrazione comunale. Tra episodi di degrado, schiamazzi, risse e atti vandalici, cresce il timore che le criticità denunciate da residenti e commercianti possano compromettere la rinascita del cuore cittadino. Una preoccupazione che adesso approda ufficialmente nelle istituzioni con una richiesta urgente sottoscritta da nove consiglieri comunali e indirizzata al sindaco Pietro Rao e al presidente del Consiglio comunale.

A firmare il documento sono Giovanni De Simone, Calogero Amoroso, Giuseppe Rubino, Mariella Graziano, Mauro Lo Baido, Gloria Centineo, Salvatore Longo, Nuccio Latona e Giovanni Pantaleo. La nota prende spunto dalla petizione presentata da cittadini, residenti e commercianti di Piazza del Progresso, che denunciano una situazione sempre più difficile sotto il profilo della sicurezza, del decoro urbano e della vivibilità.
Secondo i consiglieri, alla petizione non sarebbe ancora seguito alcun riscontro ufficiale da parte dell’amministrazione. Nel documento vengono richiamati continui episodi di schiamazzi, risse, atti vandalici, danneggiamenti ai beni pubblici e privati e comportamenti contrari alla civile convivenza, fenomeni che alimentano un diffuso senso di insicurezza e stanno penalizzando anche le attività economiche della zona.

Le stesse criticità, sottolineano i firmatari, si registrano anche nel centro storico, nelle vie limitrofe e in piazza Parini. Per questo chiedono un immediato potenziamento dei controlli serali e notturni attraverso il coordinamento tra forze dell’ordine e polizia locale, la convocazione di un tavolo istituzionale con prefettura, servizi sociali, mediatori culturali, associazioni, residenti e commercianti, il ripristino del decoro urbano con interventi su illuminazione, arredi e pulizia e un monitoraggio costante delle aree maggiormente interessate.

La richiesta arriva dopo il dibattito aperto dalla lettera del presidente del Consiglio comunale Erasmo Briganò, che aveva acceso i riflettori sul centro storico di Partinico definendolo “praticamente deserto” e chiedendo più eventi, sicurezza e programmazione per rilanciare l’area dopo l’introduzione della Ztl e dell’area pedonale. Alle polemiche ha replicato il sindaco Pietro Rao, che ha rilanciato la strategia dell’amministrazione. “Il centro storico si rilancia insieme, con coerenza e con i fatti”, ha dichiarato, indicando come priorità il completamento della riqualificazione degli spazi pubblici, un calendario stabile di eventi, il rafforzamento della presenza sul territorio, la valorizzazione delle attività commerciali e la promozione della città. “Lo sviluppo non può prescindere dalla legalità. Servono continuità e collaborazione per trasformare le parole in risultati concreti”, ha concluso.