Montagna longa e calcerame

Montelepre e Carini, gli incendi non si placano e tornano i canadair

Non si ferma l’emergenza incendi, continuano a bruciare le Montelepre e Carini. All’alba di oggi sono riprese le operazioni di spegnimento a Montelepre, dove gli elicotteri sono tornati in azione per contenere il vasto rogo che da ieri pomeriggio interessa la zona di Calcerame. Situazione in netto miglioramento, invece, a Carini, sulla Montagna Longa, dove le fiamme sono ormai sotto controllo. Proprio qui sarebbero emersi elementi che farebbero pensare a un incendio di origine dolosa, con due distinti punti di innesco. Al lavoro da oltre 12 ore vigili del fuoco, forestale, protezione civile, forze dell’ordine e polizia municipale.

A Montelepre la notte non è bastata a fermare l’avanzata del fuoco. Con le prime luci del giorno sono ripresi i lanci d’acqua dall’alto per cercare di arginare le fiamme che continuano a interessare l’area di Calcerame. I mezzi aerei stanno supportando le squadre di terra impegnate senza sosta nel tentativo di mettere definitivamente in sicurezza il fronte dell’incendio.

Per motivi precauzionali diverse abitazioni della zona sono state evacuate. Una misura adottata per garantire l’incolumità dei residenti, anche se, fino a questo momento, il fuoco non ha raggiunto alcun immobile. La situazione resta comunque monitorata con la massima attenzione, anche in considerazione delle alte temperature e delle condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme.

Scenario diverso a Carini, dove l’incendio che ha colpito la Montagna Longa, sviluppatosi anch’esso nel pomeriggio di ieri, è ormai in fase di spegnimento. Dopo ore di intenso lavoro da parte dei vigili del fuoco, del Corpo forestale e delle squadre antincendio, il rogo risulta sotto controllo e non desta più le stesse preoccupazioni della giornata precedente.

Proprio sull’incendio di Carini emergono però particolari che potrebbero indirizzare le indagini verso la pista dolosa. Sarebbe infatti già stato accertato che le fiamme si sono sviluppate da due diversi punti di innesco, un elemento che rafforza l’ipotesi dell’azione intenzionale di un piromane o di più persone. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire ogni aspetto e ad individuare eventuali responsabilità.

Le prossime ore saranno decisive soprattutto per Montelepre, dove l’obiettivo è contenere definitivamente il fronte del fuoco prima che le condizioni meteo possano alimentare nuovi focolai. Intanto resta alta l’attenzione su tutto il territorio, in una giornata che si apre ancora una volta con uomini e mezzi impegnati nella difficile lotta contro gli incendi che continuano a mettere a dura prova la provincia di Palermo.