Il progetto per la salvaguardia della costa di Castellammare del Golfo compie un decisivo passo avanti nell’ottica del contrasto all’erosione. Somo state portate a compimento le indagini specialistiche necessarie alla redazione del progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di ripascimento della spiaggia Playa, area costiera che ha risentito fortemente sull’effetto dell’erosione e del conseguente restringimento del litorale. Il Comune aveva affidato le attività tecniche che hanno permesso di studiare nel dettaglio lo stato dei fondali e l’ecosistema marino.
L’operazione su Castellammare del Golfo, inserita in un più ampio programma di contrasto all’erosione costiera finanziato con fondi regionali Fesr per oltre due milioni di euro, ha visto come protagonista l’impresa Geoingegneria Set srl di Castellammare del Golfo. Quest’ultima ha scelto di avvalersi della collaborazione della società palermitana Geo bio team group srl per l’esecuzione di rilievi batimetrici ad alta precisione e analisi ambientali specifiche. Il contratto tra le due realtà, del valore di 6 mila euro, ha previsto l’impiego di tecnologie avanzate come il sistema Multibeam per la mappatura del fondale e l’utilizzo di droni subacquei rov per i videotransetti.
Le attività si sono concentrate in uno specchio d’acqua esteso dalla riva fino a una profondità di 12 metri, coprendo un’area fondamentale per comprendere le dinamiche dei sedimenti e la salute della flora e fauna bentonica. Secondo gli accordi sottoscritti, le operazioni sul camposono iniziate dopo il via libera della capitaneria di porto di Trapani. Questo studio scientifico rappresenta la base tecnica indispensabile per garantire che il futuro intervento di ripascimento sia efficace e duraturo, restituendo alla cittadinanza e ai turisti una spiaggia sicura e rigenerata, nel pieno rispetto degli standard normativi vigenti.


