Precipitata dal terzo piano

Alcamo, la tragedia di Aurora Valenti, indagini sulle sue ultime ore

Sono in corso gli accertamenti per ricostruire cosa sia accaduto, nel tardo pomeriggio di ieri all’interno della scuola ispettori e sovrintendenti della guardia di finanza di Coppito, a L’Aquila, dove la ventiduenne alcamese Aurora Valenti è precipitata dalla finestra della sua camera al terzo piano. Gli investigatori stanno cercando di chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e, tra le ipotesi al vaglio, non viene esclusa quella di un gesto volontario. Trasportata in condizioni disperate all’ospedale San Salvatore e sottoposta a un delicato intervento chirurgico per i gravissimi traumi riportati, la giovane è morta nella notte, nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita.

Aurora Valenti, 22 anni, frequentava il primo anno del corso per allievi marescialli della guardia di finanza nella prestigiosa scuola di formazione di Coppito. Secondo quanto emerso finora, la ragazza sarebbe precipitata dalla finestra della camera che occupava al terzo piano di una delle palazzine del complesso, compiendo un volo di oltre d12 metri. L’allarme è scattato poco dopo le 17: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Dopo essere stata stabilizzata, la giovane era stata trasferita d’urgenza all’ospedale de L’Aquila, dove era stata operata per le gravissime lesioni riportate alla testa e al bacino. Le sue condizioni, tuttavia, erano apparse fin da subito disperate.

L’attività investigativa è ora concentrata sulla ricostruzione delle ultime ore della giovane allieva. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e ogni elemento utile per chiarire quanto accaduto. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa e, tra quelle al vaglio, figura anche quella di un gesto volontario.

Solo pochi giorni fa Aurora aveva vissuto uno dei momenti più significativi del suo percorso nella guardia di finanza, ricevendo la tradizionale consegna delle “fiamme”, la cerimonia che sancisce ufficialmente l’ingresso nel percorso formativo degli allievi marescialli. La tragedia ha sconvolto l’intera comunità della scuola ispettori e sovrintendenti di Coppito. Tra gli allievi e il personale il clima è di profondo sgomento e, secondo quanto si apprende, potrebbe essere rinviata la festa prevista lunedì per salutare gli allievi del terzo anno al termine del loro percorso di formazione.

Profondo il cordoglio anche ad Alcamo, città di origine della giovane. Il sindaco Domenico Surdi, l’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio comunale Saverio Messana e l’intero Consiglio hanno espresso vicinanza alla famiglia Valenti. Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dal sindacato nazionale finanzieri, che ha espresso commozione per la scomparsa della giovane allieva e rivolto un pensiero ai compagni di corso e al personale della scuola, profondamente segnati dalla tragedia.

Commovente anche il ricordo dell’istituto comprensivo “Maria Montessori” di Alcamo, dove insegna la madre della giovane. Il dirigente scolastico, i docenti, il personale Ata e l’intera comunità educante hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia, ricordando Aurora con affetto e partecipando al dolore dei genitori, della sorella e dei familiari.

Cordoglio è stato espresso infine dall’università degli studi dell’Aquila, dove Aurora Valenti era iscritta al secondo anno del corso di laurea in operatore giuridico d’impresa. Il rettore Fabio Graziosi, a nome dell’intera comunità accademica, ha manifestato vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi di corso, sottolineando il profondo vuoto lasciato dalla prematura scomparsa della giovane. Intanto le indagini proseguono per fare piena luce su quanto accaduto.