Le ronde per fermare i ladri

Balestrate e i furti di mango, i coltivatori dormono nei campi

Con l’arrivo dell’estate si ripresenta puntuale un problema che da anni mette in difficoltà gli imprenditori agricoli di Balestrate, vale a dire i furti nelle campagne dove si coltiva il “prezioso” mango. Anche quest’anno, nel periodo della maturazione dei frutti, i coltivatori di mango di Balestrate si trovano a fare i conti con i tentativi di razzia che rischiano di compromettere mesi di lavoro e ingenti investimenti. Negli ultimi anni il fenomeno si è ripetuto ciclicamente, tanto da spingere gli agricoltori ad adottare misure sempre più incisive per proteggere le proprie aziende. In passato erano già state organizzate ronde spontanee tra gli stessi coltivatori e imprenditori agricoli, che durante la notte presidiavano le campagne per scoraggiare i ladri. Un’iniziativa nata dalla necessità di difendere il raccolto in attesa di interventi più strutturati.

Oggi la tecnologia si è aggiunta alla sorveglianza sul campo. Molte aziende hanno installato reti di telecamere, sistemi di allarme e dispositivi di controllo remoto per monitorare costantemente gli appezzamenti. È stata inoltre creata una chat condivisa tra i produttori, attraverso la quale vengono segnalati in tempo reale movimenti sospetti, veicoli o persone che si aggirano nelle vicinanze delle coltivazioni. Nonostante questi accorgimenti, la preoccupazione resta alta. I tentativi di furto registrati negli ultimi giorni hanno convinto diversi produttori a trascorrere la notte direttamente nei propri terreni, trasformando i campi in veri e propri presidi di vigilanza. Una scelta dettata dalla volontà di proteggere un raccolto che rappresenta il risultato di un intero anno di lavoro.

La coltivazione del mango, infatti, è diventata negli ultimi anni una delle eccellenze agricole della fascia costiera del Palermitano. Le favorevoli condizioni climatiche hanno consentito la conversione di numerosi ettari di terreno, creando nuove opportunità economiche e occupazionali per il territorio. Proprio per questo i furti rappresentano un danno che va ben oltre il valore del prodotto sottratto, colpendo un comparto in continua crescita.

Dalla cooperativa Terre delle Balestrate arriva un appello alle istituzioni: «Ringraziamo le forze dell’ordine e i carabinieri che ogni giorno garantiscono la loro presenza su un territorio molto esteso. Tuttavia il fenomeno dei furti ha raggiunto dimensioni tali da rendere necessari interventi straordinari. Chiediamo alla politica e alle istituzioni misure concrete che rafforzino la sicurezza e aiutino le aziende a sostenere i costi della vigilanza, salvaguardando un settore che sta offrendo importanti opportunità di sviluppo e lavoro per tutta la Sicilia».