A confronto rifondazione e comune

Partinico tra topi ed erba alta «Serve bonifica», «Poche risorse»

Erba alta, sterpaglie secche, marciapiedi invasi dalla vegetazione e persino la segnalazione della presenza di topi a Partinico. È la denuncia lanciata dal partito della Rifondazione Comunista sullo stato di degrado delle aree verdi di proprietà dello Iacp in via Giuseppe Intorrella, per le quali viene chiesto un intervento urgente di bonifica e messa in sicurezza, anche alla luce del rischio incendi. L’assessore al Verde pubblico Sergio Bonnì replica assicurando che la pulizia della villetta dedicata ai Caduti di Nassiriya è già stata programmata e che saranno inviati nuovi solleciti allo Iacp, rivendicando al tempo stesso il lavoro svolto dall’amministrazione nonostante la carenza di personale e le numerose emergenze affrontate quotidianamente.

La segnalazione è contenuta in una nota inviata dal partito della falce e martello a Iacp, Comune e polizia municipale. I sopralluoghi effettuati, dopo le segnalazioni dei residenti, hanno fatto emergere un “grave stato di abbandono” delle aree verdi di proprietà dello Iacp in via Giuseppe Intorrella. Nella nota si evidenzia la presenza di “vegetazione infestante, erbacce e sterpaglie, ormai completamente secche in diversi punti”, una situazione che determinerebbe un “significativo aumento del rischio di incendio”, oltre a creare criticità sotto il profilo dell’igiene pubblica, della sicurezza e del decoro urbano. Rifondazione Comunista riferisce inoltre che è stata segnalata la presenza di topi all’interno delle aree verdi, circostanza che, “qualora accertata, rappresenterebbe un serio problema igienico-sanitario” e renderebbe necessario un tempestivo intervento di bonifica e derattizzazione. Nel documento viene richiamata anche l’ordinanza sindacale del 15 aprile scorso sulla prevenzione degli incendi, sostenendo che “lo stato di abbandono delle aree sopra descritte appare in contrasto” con gli obblighi imposti ai proprietari dei terreni in materia di decespugliamento e rimozione della vegetazione secca.

Tra le criticità segnalate figurano anche i marciapiedi invasi dalla vegetazione spontanea, che in alcuni punti limiterebbero la percorribilità pedonale, e le condizioni della villetta dedicata ai Caduti di Nassiriya, descritta come un’area in “evidente abbandono, con erba alta e completamente secca, assenza di manutenzione e generale degrado”. Rifondazione ricorda inoltre che il piano comunale di protezione civile individua proprio via Intorrella come area di attesa della popolazione in caso di emergenza e ritiene quindi “indispensabile” che questi spazi siano mantenuti in condizioni di piena efficienza, accessibilità e sicurezza. Per questo motivo viene chiesto allo Iacp di procedere con urgenza allo sfalcio della vegetazione infestante, alla rimozione delle sterpaglie, alla pulizia della villetta dedicata ai Caduti di Nassiriya, alla manutenzione dei marciapiedi e alla predisposizione di un programma periodico di manutenzione. Al Comune, invece, si chiede di effettuare un sopralluogo tecnico, verificare il rispetto degli obblighi gravanti sul proprietario delle aree ed eventualmente adottare i provvedimenti previsti dalla normativa, comprese le sanzioni e, se necessario, l’esecuzione degli interventi in danno.

Alla denuncia ha replicato l’assessore al Verde pubblico Sergio Bonnì, che distingue le competenze tra Comune e Iacp. «Villa Nassyria è di nostra competenza, già in programma la pulizia. Per lo Iacp manderemo altri solleciti», ribatte l’assessore. Bonnì sottolinea tuttavia che il Comune è chiamato a gestire numerose priorità contemporaneamente. «Abbiamo gli alberi da fare. Ieri ci sono stati interventi dei vigili del fuoco per la caduta di rami. Si deve anche capire che tutto e subito non si può avere» osserva Bonnì, spiegando come le squadre siano impegnate su più fronti. L’assessore rivendica inoltre il lavoro svolto sul fronte della prevenzione incendi: «Con i tagliafuoco abbiamo finito e nessun terreno comunale ad oggi è stato incendiato. Mi pare che sia un buon risultato anche alla luce di quello che sta succedendo nei paesi limitrofi». Infine conclude: «Stiamo facendo tanti interventi e ci riteniamo soddisfatti malgrado le poche risorse umane disponibili», ricordando che nella stessa giornata gli operai erano impegnati contemporaneamente in via Benevento, nel Parco suburbano, nella potatura degli alberi e negli spazi esterni degli uffici dell’Urbanistica, con il supporto anche degli addetti alla manutenzione.