In via vittorio emanuele orlando

Terrasini, l’incendio e i furti degli sciacalli, negozio saccheggiato

Come se non bastasse il dramma, vissuto nella notte tra venerdì e sabato, ora i titolari del negozio di calzature Mei Moda di Terrasini devono fare i conti anche con i furti degli sciacalli. L’attività commerciale, gravemente danneggiata da un incendio, è infatti diventata bersaglio di alcuni giovani che, secondo quanto denunciato dagli stessi proprietari, si sarebbero introdotti più volte all’interno del locale per rubare ciò che era rimasto. A rendere pubblica la vicenda sono stati i titolari attraverso un messaggio diffuso sui social: “È vergognoso. Da due giorni alcuni ragazzi continuano a introdursi nel nostro locale, già distrutto dall’incendio, per rubare quello che è rimasto”, scrivono. Un gesto che definiscono non una bravata, ma “una totale mancanza di rispetto verso chi ha perso tutto e continua a lottare per rialzarsi”.

I proprietari fanno sapere di essere in possesso delle immagini delle persone entrate nel negozio e annunciano che tutto il materiale verrà consegnato alle autorità competenti. Rivolgono inoltre un appello ai cittadini affinché collaborino, fornendo eventuali informazioni utili per identificare chi ha commesso i furti all’interno del negozio di Terrasini. “Dietro quel locale ci sono anni di sacrifici, lavoro e una famiglia che sta cercando di ricominciare”, sottolineano nel loro sfogo. L’incendio che ha devastato il negozio si era sviluppato nella notte tra venerdì e sabato in via Vittorio Emanuele Orlando, a Terrasini. Alcuni cittadini, notando le fiamme che stavano avvolgendo il locale commerciale, hanno immediatamente lanciato l’allarme, permettendo un rapido intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.

Grazie alla tempestività dei soccorsi è stato possibile mettere in salvo i residenti dello stabile, tra cui la famiglia Censoplano, evitando conseguenze per la loro incolumità. Le operazioni di spegnimento hanno consentito di domare il rogo, ma i danni subiti dall’attività commerciale sono stati ingenti. Mentre proseguono gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio, la denuncia dei titolari di Mei Moda aggiunge un ulteriore capitolo a una vicenda già dolorosa. Dopo aver visto andare in fumo anni di lavoro, la famiglia si ritrova oggi a dover difendere quel poco che è rimasto da chi, approfittando della situazione, avrebbe deciso di trasformare una tragedia in un’occasione per rubare. Un episodio che ha suscitato indignazione tra i cittadini e che riporta l’attenzione sulla necessità di tutelare le vittime di simili eventi anche nei giorni successivi all’emergenza.