Si punta ai fondi della regione

Partinico, bombe ecologiche in periferia, ci si aggrappa a…

Il Comune di Partinico punta sui fondi regionali di “Sicilia Pulita” per eliminare le bombe ecologiche e bonificare le aree più degradate del territorio. La giunta, guidata dal sindaco Pietro Rao, ha approvato una delibera con cui dà il via libera alla partecipazione all’avviso pubblico della Regione Siciliana, affidando agli uffici del Settore Ambiente il compito di predisporre tutta la documentazione necessaria per ottenere il finanziamento destinato alla rimozione straordinaria dei rifiuti abbandonati lungo la viabilità extraurbana.

La decisione arriva in un momento particolarmente delicato. Solo pochi giorni fa, infatti, la strada provinciale 81 in contrada Valguarnera è stata nuovamente interessata da un vasto incendio, il terzo nel giro di appena tre settimane, alimentato dalle sterpaglie e dagli enormi cumuli di rifiuti abbandonati lungo la carreggiata. Un’emergenza che continua a mettere a rischio ambiente, salute pubblica e sicurezza.

La delibera approvata dalla giunta individua come area prioritaria la zona artigianale e industriale di contrada Margi (non distante da Valguarnera) , da tempo interessata da un diffuso fenomeno di abbandono incontrollato di rifiuti. Nel provvedimento si evidenzia la presenza di rifiuti urbani, ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, materiali edili e scarti produttivi che compromettono il decoro dell’area, ostacolano la circolazione e rappresentano un potenziale pericolo per la pubblica incolumità.

L’intervento candidato al finanziamento regionale prevede la ricognizione dei cumuli di rifiuti, la loro rimozione manuale e meccanizzata, il trasporto e il conferimento negli impianti autorizzati, con la completa tracciabilità delle operazioni. Le attività saranno eseguite dalla Dusty, gestore del servizio di raccolta dei rifiuti nel Comune di Partinico.

L’iniziativa si inserisce nel programma regionale “Sicilia Pulita”, nato proprio per finanziare interventi di bonifica delle strade extraurbane, prevenire gli incendi, contrastare il degrado ambientale e migliorare la sicurezza della circolazione. La speranza è che questo rappresenti il primo passo verso una soluzione anche per altre zone critiche del territorio, come la provinciale 81 di contrada Valguarnera, ormai simbolo di un’emergenza che si ripete ogni estate.

Proprio nei giorni scorsi la consigliera comunale Chiara Gibilaro aveva parlato di un’interlocuzione tra Comune e Città Metropolitana per accedere ai fondi di “Sicilia Pulita”, mentre residenti e automobilisti continuano a chiedere una bonifica definitiva e maggiori controlli contro le bombe ecologiche sparse su Partinico. Per il momento, però, la delibera rappresenta un atto di indirizzo: nessuna risorsa è ancora disponibile. La realizzazione degli interventi sarà infatti subordinata all’ammissione del progetto al finanziamento regionale.