Con il raccolto del mango ormai pronto e i produttori costretti a trasformarsi in vigilanti notturni, l’emergenza furti nelle campagne di Balestrate approda all’Ars, l’Assemblea regionale siciliana. Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dagli agricoltori, arriva adesso la presa di posizione della politica, con la richiesta di interventi urgenti per difendere uno dei comparti agricoli più innovativi della Sicilia. A intervenire è Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Ars, che definisce quanto sta accadendo nelle coltivazioni di mango «un segnale d’allarme che non può essere ignorato». Secondo Geraci, gli agricoltori «non possono essere costretti a trascorrere le notti nei propri terreni per difendere il frutto del loro lavoro» e le istituzioni hanno il dovere di tutelare un settore che negli ultimi anni ha rappresentato una concreta opportunità di sviluppo economico per il territorio.
Il fenomeno dei furti, infatti, non è nuovo. Ogni estate, con l’avvicinarsi della maturazione dei frutti, le aziende agricole di Balestrate devono fare i conti con tentativi di razzia che rischiano di cancellare in pochi minuti il lavoro di un’intera stagione. Per contrastare i ladri, molti produttori hanno installato sistemi di videosorveglianza, allarmi e dispositivi di controllo remoto, oltre ad aver creato una chat condivisa per segnalare in tempo reale movimenti sospetti. In diversi casi, però, queste misure non sono bastate, spingendo gli stessi agricoltori a presidiare personalmente i terreni durante la notte. Geraci sottolinea come, rispetto ad altri furti nelle campagne, quello che colpisce il mango abbia conseguenze economiche particolarmente pesanti. «Si tratta di una produzione altamente specializzata – afferma – che richiede anni di investimenti, competenze, cure continue e importanti costi di gestione». Ogni frutto, spiega il deputato regionale, ha un elevato valore commerciale e può raggiungere un peso di 300 o 400 grammi. «In pochi minuti è possibile sottrarre centinaia di chilogrammi di prodotto, causando perdite economiche di migliaia di euro e mettendo a rischio il lavoro di un’intera stagione».
Per questo motivo il capogruppo della Lega annuncia l’intenzione di promuovere un confronto con il governo della Regione e con l’assessorato regionale dell’Agricoltura per individuare risorse straordinarie e misure di sostegno a favore delle aziende produttrici di mango a Balestrate che sono state colpite. Tra le proposte vi sono strumenti di compensazione economica per i danni subiti e incentivi destinati all’installazione di sistemi di sicurezza e sorveglianza nelle aziende agricole, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi criminosi. «La Sicilia – conclude Geraci – sta investendo con convinzione nelle produzioni tropicali, che rappresentano una nuova opportunità di sviluppo, occupazione e valorizzazione del territorio. Difendere i nostri agricoltori significa difendere il futuro dell’agricoltura siciliana e la competitività delle nostre eccellenze». Un appello che si aggiunge a quello già lanciato dai produttori di Balestrate, che chiedono interventi concreti affinché le campagne non siano più lasciate sole di fronte a un fenomeno che, anno dopo anno, continua a minacciare uno dei simboli della nuova agricoltura siciliana.


