La “canonico cataldo”

Partinico, nuova vita alla casa di riposo dopo la gestione opaca

Dopo anni di abbandono e una delle pagine più controverse della recente storia amministrativa di Partinico, l’ex casa di riposo “Canonico Cataldo” si prepara a una nuova vita. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 750 mila euro dall’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, nell’ambito del programma regionale Fesr Sicilia 2021-2027, destinato all’adeguamento, alla rifunzionalizzazione e alla ristrutturazione dell’immobile. Una notizia che assume un significato particolare alla luce del passato della struttura. La casa di riposo venne infatti chiusa nel 2020 in seguito a un accesso ispettivo della prefettura di Palermo, che evidenziò una gestione ritenuta opaca, caratterizzata da una commistione tra pubblico e privato e da consistenti perdite economiche. Quelle criticità confluirono successivamente nella relazione che portò allo scioglimento del Comune di Partinico per infiltrazioni mafiose e contribuirono anche al deterioramento dei conti dell’ente, fino alla dichiarazione di dissesto finanziario.

Oggi l’amministrazione comunale punta a voltare definitivamente pagina. Il sindaco Pietro Rao ha sottolineato come il risultato non sia soltanto economico, ma rappresenti il frutto di un intenso lavoro progettuale. “Un finanziamento da 750.000 euro rappresenta certamente un risultato importante, ma dietro una cifra così significativa ci sono soprattutto il lavoro, la competenza e la capacità di costruire una proposta concreta”, afferma il primo cittadino. Il progetto predisposto dagli uffici comunali è stato ritenuto meritevole di finanziamento dalla Regione, consentendo al Comune di intercettare risorse fondamentali per il recupero di un immobile che da anni versa in condizioni di inutilizzo. Rao ha voluto riconoscere il lavoro dei tecnici comunali, evidenziando come abbiano saputo “trasformare un’esigenza del territorio in una proposta concreta, sostenibile e meritevole di finanziamento”.

L’obiettivo dell’intervento va ben oltre la semplice riqualificazione edilizia. “L’obiettivo non è semplicemente ristrutturare un edificio: è restituirlo alla collettività con una funzione nuova, utile e coerente con i bisogni attuali”, evidenzia il sindaco. Secondo il progetto, l’ex casa di riposo “Canonico Cataldo” di Partinico tornerà ad essere un punto di riferimento per il territorio, ospitando servizi sociali e socio-assistenziali destinati soprattutto agli anziani, alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Un patrimonio pubblico che, dopo essere stato simbolo di una stagione amministrativa segnata da pesanti criticità, potrà diventare uno spazio dedicato all’inclusione, all’assistenza e al sostegno delle fasce più fragili della popolazione. L’approvazione della variazione di bilancio consente ora l’inserimento delle risorse nella programmazione comunale e apre la fase operativa dell’intervento. “È questo il senso più profondo dell’intervento: non lasciare che un bene della comunità venga consumato dal tempo, ma trasformarlo in un’opportunità di cura, inclusione e sostegno”, conclude Rao, assicurando che la realizzazione del progetto sarà portata avanti “con la stessa responsabilità, attenzione e determinazione” che hanno consentito di ottenere il finanziamento regionale.