Dibattito in consiglio

Partinico, ex Enopolio resta in affitto al Comune “Ecco cosa si farà”

Il Consiglio comunale di Partinico ha respinto l’atto di indirizzo che chiedeva la revoca della concessione in locazione del complesso immobiliare dell’ex Enopolio di viale Regione. La proposta, presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, è stata bocciata con appena 4 voti favorevoli, un voto contrario e ben 12 astensioni, impedendo così la revoca della concessione deliberata dalla giunta comunale nei mesi scorsi. Il dibattito in aula è stato particolarmente acceso e ha messo in evidenza posizioni profondamente diverse sul futuro della struttura, oggi in stato di degrado. È intervenuto l’assessore Salvo Puccio (nella foto), spiegando le ragioni che hanno portato l’amministrazione a chiedere la concessione dell’immobile regionale.

“La struttura è fatiscente e il Comune intende riqualificarla. L’acquisto non era possibile e l’unico modo per recuperare il bene era attraverso una convenzione”, ha spiegato Puccio, aggiungendo che la prefettura aveva richiesto un’area idonea per ospitare spettacoli itineranti, come circhi e luna park. Secondo Puccio, l’ex Irvo sarà destinato anche a diventare “un luogo di ritrovo per i giovani” e l’area sarà interessata dalla realizzazione di una nuova strada di collegamento tra via Nino Cassarà e viale Regione Siciliana, con l’obiettivo di alleggerire il traffico cittadino.
Di diverso avviso il consigliere Toti Comito, che ha criticato duramente la scelta dell’amministrazione.

“È curioso che il Comune, pur disponendo di tante aree, individui proprio un immobile che non è di sua proprietà. Sarebbe più opportuno recuperare gli edifici comunali, dove in alcuni casi è presente anche amianto”, ha dichiarato durante il confronto in aula. Più avanti ha anche contestato l’investimento già effettuato per la progettazione dell’intervento, sostenendo che “sono stati utilizzati fondi per un bene che non sarà mai del Comune”. Nel corso della seduta i lavori sono stati sospesi per consentire ai gruppi consiliari di approfondire l’atto. Alla ripresa del dibattito sono intervenuti anche altri consiglieri, tra cui Giovanni Pantaleo, che ha annunciato l’astensione del proprio gruppo per motivazioni politiche, chiedendo maggiore condivisione delle iniziative tra le forze di opposizione. Al termine della discussione il Consiglio ha respinto definitivamente l’atto di indirizzo sulla revoca della concessione dell’ex Irvo.