La presenza di topi e scarafaggi segnalata in diverse zone di Terrasini accende lo scontro politico, nel pieno della stagione estiva. Il consigliere comunale Ciccio Perna denuncia numerose segnalazioni ricevute da cittadini e commercianti e chiede un piano straordinario di interventi. Il sindaco Giosuè Maniaci respinge le accuse, difende il lavoro dell’amministrazione e rivendica la qualità dei servizi di pulizia, sostenendo che Terrasini sia «un paese pulitissimo». Perna ha sostenuto di aver ricevuto «tantissime segnalazioni, corredate da fotografie, da parte di cittadini e commercianti». Molti esercenti, ha detto in aula, gli avrebbero però chiesto di non rendere pubbliche le immagini né i loro nomi, «perché temono che la diffusione di queste situazioni possa allontanare la clientela dai loro locali».
Secondo Perna, «quest’estate Terrasini non ospita soltanto i turisti». Negli ultimi giorni, infatti, sarebbero aumentate le segnalazioni sulla presenza di topi e scarafaggi in diverse aree del paese. Una situazione che, a suo giudizio, «non può essere sottovalutata e rischia di compromettere il decoro urbano, la salute pubblica e l’immagine della nostra comunità». Per questo motivo il consigliere chiede all’amministrazione comunale «di intervenire con urgenza attraverso un piano straordinario di pulizia, derattizzazione e disinfestazione, accompagnato da una manutenzione più costante degli spazi pubblici».
Nel suo intervento Perna richiama anche l’aumento della tassa di soggiorno: «Se questa amministrazione ha deciso di aumentare la tassa di soggiorno, il minimo che cittadini e visitatori si aspettano è un paese pulito, ordinato e accogliente». E conclude: «Segnalare queste criticità non significa fare polemica, ma svolgere un doveroso ruolo di stimolo affinché vengano adottati interventi concreti nell’interesse di cittadini, commercianti e visitatori. Terrasini merita più attenzione, più cura e meno emergenze». La replica del sindaco Giosuè Maniaci è arrivata alla nostra testata. Il primo cittadino ha respinto con decisione le accuse, affermando che «un paese pulito, come Terrasini, non c’è». Maniaci ha ricordato che durante l’estate il numero delle presenze passa «da 15 mila a 30-40 mila persone» e che, nonostante ciò, il Comune «fa i salti mortali» per garantire i servizi di igiene urbana.
Il sindaco ha quindi elencato gli interventi messi in campo dall’amministrazione: «Raccolta differenziata porta a porta tutti i giorni, servizio mattutino e pomeridiano di spazzamento, svuotamento dei cestini, utilizzo della spazzatrice meccanica tutti i giorni e un calendario di interventi di disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione secondo quanto previsto dalla normativa e dal contratto con la ditta». Il primo cittadino ha inoltre minimizzato il peso delle segnalazioni ricevute dal consigliere: «Per interessi politici si vuole fare passare un’immagine diversa del paese». Per Maniaci, infatti, «Terrasini è sotto gli occhi di tutti» e la realtà sarebbe ben diversa da quella descritta dall’opposizione.


