Con una bottiglia rotta

Partinico, terrore in centro, molesta passanti e minaccia i poliziotti

Attimi di paura, nel centro storico di Partinico, dove un uomo di 40 anni, di nazionalità tunisina, molesta passanti e commercianti e minaccia persino poliziotti e agenti della muniocipale. Il migrante è stato denunciato dopo aver seminato il panico lungo il centralissimo corso dei Mille. In evidente stato di alterazione psicofisica, ieri pomeriggio ha iniziato a creare problemi di ordine pubblico tra le strade e nei negozi, creando una situazione di forte tensione culminata con la minaccia agli agenti intervenuti, costretti a utilizzare il taser per fermarlo. L’episodio si è verificato in una delle strade più frequentate della città. Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha iniziato ad avvicinare in modo insistente le persone che si trovavano in zona, assumendo atteggiamenti sempre più aggressivi. A destare particolare inquietudine è stato anche il fatto che stringesse tra le mani un piccione morto, particolare che ha aumentato la paura tra chi stava assistendo alla scena. Diversi commercianti e passanti, preoccupati per l’evolversi della situazione, hanno immediatamente chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunte in pochi minuti diverse pattuglie della polizia e municipale.

Gli agenti hanno tentato inizialmente di instaurare un dialogo con il quarantenne per riportarlo alla calma. L’uomo, però, ha reagito con estrema aggressività. Durante i momenti di maggiore tensione ha afferrato una bottiglia di vetro, l’ha infranta e ha iniziato a brandirne i cocci, minacciando i poliziotti e i caschi bianchi, intimando loro di non avvicinarsi altrimenti li avrebbe colpiti. Ogni tentativo di convincerlo a lasciare la bottiglia si è rivelato vano. Considerato il concreto rischio per l’incolumità delle persone presenti e degli stessi operatori, poliziotti e vigili hanno deciso di ricorrere al taser, riuscendo così a immobilizzarlo in sicurezza e a evitare conseguenze ben più gravi. Una volta bloccato, il quarantenne è stato affidato ai sanitari e trasportato all’ospedale di Partinico, dove è stato sottoposto agli accertamenti necessari per verificare le sue condizioni di salute psicofisica.

Al termine delle procedure è stato denunciato con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio ha richiamato l’attenzione di numerosi cittadini che hanno assistito alle fasi dell’intervento, particolarmente concitate, in uno dei punti più frequentati del centro storico. Da qualche tempo è in corso un aspro dibattito politico sulla necessità di una maggiore sicurezza, riguardo sopratutto ai frequenti episodi di violente risse accadute in centro.