Le polemiche sui social

Partinico, sindaco indignato «Si invoca sicurezza solo a parole»

«La sicurezza a Partinico non si difende a parole, ma stando dalla parte delle forze dell’ordine». È una presa di posizione netta, senza sfumature, quella del sindaco di Partinico Pietro Rao, intervenuto nel pieno delle polemiche esplose sui social network dopo l’intervento della polizia, venerdì pomeriggio, nel centro storico della città. Un’operazione conclusasi con la denuncia di un quarantenne tunisino, ma che nelle ore successive ha acceso un duro scontro online, con numerosi utenti che hanno contestato la ricostruzione fornita dagli agenti, sostenendo che l’uomo non avrebbe avuto atteggiamenti così aggressivi da giustificare l’utilizzo del taser.

Una versione che il primo cittadino respinge con decisione, scegliendo di schierarsi apertamente al fianco delle forze dell’ordine. «Troppo spesso si invoca maggiore sicurezza per le nostre strade, per le attività commerciali e per le famiglie che vogliono vivere serenamente il centro storico. Poi, però, quando le forze dell’ordine intervengono con tempestività e professionalità per fronteggiare situazioni di evidente pericolo, c’è sempre qualcuno pronto a minimizzare la gravità dei fatti o, peggio ancora, a mettere sotto accusa chi ha il compito di garantire l’ordine pubblico», afferma Rao. Le dichiarazioni arrivano dopo il vivace dibattito nato sui social, dove in molti hanno messo in discussione il comportamento degli agenti e la dinamica dell’intervento. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, invece, il quarantenne tunisino, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe molestato passanti e commercianti lungo corso dei Mille, per poi impugnare una bottiglia di vetro rotta e minacciare poliziotti e agenti della municipale, costringendoli a ricorrere al taser per bloccarlo in condizioni di sicurezza. Al termine dell’intervento è stato denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e successivamente affidato alle cure dei sanitari.

Per il sindaco non possono esserci ambiguità quando è in gioco la tutela della collettività. «Noi non cambiamo posizione a seconda delle convenienze del momento – aggiunge Rao -. Saremo sempre dalla parte delle forze dell’ordine, perché sappiamo che operano con competenza, equilibrio e professionalità, spesso in condizioni estremamente difficili e con l’unico obiettivo di tutelare l’incolumità dei cittadini». Il sindaco di Partinico ribadisce inoltre che «chi mette a rischio la sicurezza pubblica, chi semina paura, intimidisce i cittadini o crea situazioni di pericolo deve sapere che troverà istituzioni ferme e determinate». Pur riconoscendo che possano esistere situazioni personali difficili, sottolinea come queste «non possano mai trasformarsi in giustificazione di comportamenti violenti o pericolosi». Il messaggio finale del primo cittadino è anche una risposta diretta alle polemiche degli ultimi giorni. «La nostra amministrazione continuerà a stare dalla parte dello Stato, della legalità, dei cittadini perbene e di chi indossa una divisa per proteggerci. Il resto lo lasciamo ai professionisti del falso buonismo e ai moralisti a corrente alternata», conclude Rao, rilanciando il tema della sicurezza in una città dove il dibattito resta particolarmente acceso dopo i recenti episodi di violenza verificatisi nel centro storico.