Il centrodestra prova a costruire una coalizione “anti Rao” a Partinico. A mettersi alla testa di questo obiettivo è la Lega che prova a ricostruire un fronte comune, in vista degli ultimi mesi della consiliatura e delle future elezioni amministrative. È questa la strategia, con l’invito a tutte le forze di opposizione a sedersi attorno a un tavolo per superare divisioni e personalismi. Un’iniziativa che arriva in un momento di forte instabilità politica al palazzo di città, con il sindaco Pietro Rao ormai privo di una maggioranza solida e un’opposizione che, pur numericamente consistente, continua a mostrarsi frammentata e incapace di fare sintesi. La presa di posizione del gruppo consiliare della Lega, composto dai consiglieri Toti Longo, Giovanni Pantaleo e Nuccio Latona, rappresenta il primo tentativo concreto di rimettere insieme i cocci di un centrodestra che, a Partinico, da anni non riesce più a trovare una vera unità politica.
Una frattura che affonda le proprie radici già nelle elezioni amministrative del 2022. In quell’occasione l’attuale sindaco Pietro Rao conquistò la fascia tricolore senza riuscire a costruire un’intesa con Lega, Fratelli d’Italia e altri pezzi del centrodestra. Da allora quella divisione non è mai stata ricomposta e, anzi, si è progressivamente accentuata. Nel frattempo gli equilibri politici sono ulteriormente cambiati. Rao ha perso la maggioranza in Consiglio comunale e oggi, oltre a Fratelli d’Italia, sui banchi dell’opposizione siede anche quella che un tempo era la Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro, recentemente confluita nel gruppo consiliare federato con Forza Partinico. Un gruppo che fa riferimento al deputato regionale Marco Intravaia e che rappresenta quella componente di Forza Italia mai realmente vicina all’attuale amministrazione comunale.
Nonostante ciò, il fronte alternativo al sindaco continua a pagare una debolezza strutturale: la mancanza di una regia politica comune. Lo stesso problema che impedì, nel 2022, di trovare un candidato sindaco condiviso e che finì per favorire la vittoria di Rao.
Da qui l’appello della Lega: «Come partito di centrodestra – si legge nella nota dei tre consiglieri della Lega – crediamo nella forza di una coalizione unita, fondata su idee, programmi e obiettivi condivisi. Siamo convinti che solo un centrodestra compatto e coeso possa rappresentare una valida e credibile alternativa di governo per Partinico». Il partito del ministro Salvini spiega di avere già tentato, nelle scorse settimane, un confronto tra le diverse anime dell’opposizione, senza però ottenere risultati. Oggi, alla luce del clima registrato negli ultimi Consigli comunali, la Lega ritiene che non sia più possibile rinviare il dialogo. «Lanciamo ancora una volta un appello a tutte le forze di opposizione affinché ci si sieda attorno a un tavolo, senza pregiudizi e con senso di responsabilità, per verificare se esistono le condizioni per proseguire insieme un percorso politico serio e coerente», si legge nel comunicato. Secondo il gruppo consiliare, i cittadini chiedono «stabilità e proposte serie» e non ulteriori contrapposizioni. Per questo la Lega invita a mettere da parte «personalismi e incomprensioni» per costruire un progetto condiviso, capace di rappresentare un punto di riferimento sia nell’ultima parte della consiliatura sia in vista delle prossime amministrative. Nel frattempo il partito annuncia anche il completamento del proprio percorso organizzativo con la nascita del coordinamento cittadino, ribadendo la volontà di continuare a svolgere un’opposizione «seria, leale e costruttiva».


