Il medico partinicese, oggi dermatologo e dermochirurgo presso uno dei più prestigiosi ospedali italiani, invita a non sottovalutare i danni provocati dal sole e a puntare sulla diagnosi precoce.
Da Partinico a uno dei più importanti centri ospedalieri italiani. È il percorso professionale del dottor Andrea Faraci, medico originario della cittadina siciliana che oggi opera come dermatologo e dermochirurgo presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, dove si occupa quotidianamente della diagnosi e del trattamento delle patologie della pelle.
L’esperienza maturata in sala operatoria gli permette di osservare da vicino un fenomeno che continua a destare preoccupazione: l’aumento delle lesioni cutanee legate ai danni provocati dall’esposizione ai raggi ultravioletti. Secondo lo specialista, molte di queste patologie potrebbero essere intercettate in tempo grazie a una corretta prevenzione e a controlli dermatologici periodici.
Faraci ricorda che non bisogna preoccuparsi soltanto del melanoma, che rappresenta la forma più aggressiva di tumore della pelle, ma anche dei carcinomi cutanei, spesso meno conosciuti ma molto diffusi. Pur avendo generalmente un comportamento meno aggressivo, se trascurati possono estendersi ai tessuti circostanti e richiedere interventi chirurgici più complessi.
Uno degli aspetti sui quali il medico insiste maggiormente riguarda la prevenzione. Proteggere la pelle durante l’esposizione al sole, evitare le scottature, utilizzare creme solari con adeguato fattore di protezione e limitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata sono comportamenti che possono ridurre significativamente il rischio di sviluppare tumori cutanei.
Altrettanto importante è il controllo dei nei attraverso visite dermatologiche periodiche e la videodermatoscopia. Individuare precocemente eventuali alterazioni consente infatti di intervenire nelle fasi iniziali della malattia, quando le possibilità di guarigione sono molto elevate.
Il dermatologo richiama inoltre l’attenzione sulla crescente diffusione di informazioni prive di fondamento scientifico, soprattutto sui social network, che rischiano di indurre molte persone a sottovalutare i pericoli dell’esposizione ai raggi UV o a mettere in dubbio l’efficacia delle misure di protezione. Per questo invita i cittadini ad affidarsi sempre al parere di professionisti qualificati e alle indicazioni della medicina basata sulle evidenze.
Per Partinico rappresenta motivo di orgoglio vedere un proprio concittadino ricoprire un ruolo di rilievo in una struttura sanitaria di eccellenza come il San Raffaele di Milano, contribuendo ogni giorno alla cura dei pazienti e alla diffusione della cultura della prevenzione, uno degli strumenti più efficaci per contrastare i tumori della pelle.


