Comune in difficoltà

Partinico, degrado villa Nassiriya, ecco quando la coperta è corta

Il degrado delle aree di via Giovanni Intorrella, della villetta “Caduti di Nassiriya” e delle zone limitrofe finisce al centro dello scontro tra il circolo “Peppino Impastato” di Rifondazione comunista e l’amministrazione comunale di Partinico. Da un lato il partito denuncia l’abbandono dell’area e punta il dito contro il Comune, richiamando anche una nota dello Iacp di Palermo che attribuisce all’ente locale la manutenzione degli spazi e rivela di aver proposto già nel luglio 2024 la cessione delle aree senza ottenere risposta. Dall’altro, l’assessore al Verde e Decoro Sergio Bonnì replica, annunciando che la pulizia della villetta è già programmata per la prossima settimana e spiegando che, in questi giorni, gli operai comunali sono impegnati in altri interventi legati agli eventi estivi. La vicenda prende spunto da una richiesta inviata nei giorni scorsi da Rifondazione all’istituto autonomo case popolari per segnalare il forte stato di degrado in cui versano a Partinico via Intorrella, la villa dedicata ai Caduti di Nassiriya e le aree circostanti.Nella risposta, trasmessa allo stesso partito, lo Iacp chiarisce che, pur essendo proprietario catastale delle aree, la loro manutenzione, sicurezza e gestione spettano al Comune di Partinico, trattandosi di spazi ormai integrati nel tessuto urbano, destinati a viabilità e verde pubblico e individuati anche dal piano comunale di Protezione civile come punto di raccolta in caso di emergenza.

L’Istituto aggiunge inoltre di aver proposto formalmente al Comune, già nel luglio del 2024, la cessione delle aree, senza però ricevere alcun riscontro. Una circostanza che Rifondazione comunista definisce “l’ennesima dimostrazione di immobilismo amministrativo”. Il partito chiede chiarimenti sulla mancata risposta alla proposta dello Iacp e sollecita un intervento urgente per la pulizia delle aree, la disinfestazione e la derattizzazione, sottolineando come i residenti siano costretti a convivere con erbacce, degrado urbano e possibili rischi per la sicurezza.
“Al di là della diatriba sulle competenze – sostiene il circolo – è necessario eliminare immediatamente una situazione incompatibile con il decoro di una città civile”. Rifondazione annuncia inoltre che continuerà a seguire la vicenda fino a quando non saranno garantite manutenzione ordinaria, pulizia costante e piena fruibilità degli spazi.

Alla nota del partito ha risposto l’assessore Bonnì, assicurando che la villetta “Caduti di Nassiriya” rientra già nella programmazione degli interventi. “I nostri operai – spiega – non hanno il dono dell’ubiquità. In questi giorni sono impegnati nello smontaggio e montaggio di palchi, pedane e gazebo per gli eventi musicali, oltre ad altri interventi di manutenzione del verde svolti anche in collaborazione con l’Esa”. L’assessore ricorda inoltre che ieri sono stati completati i lavori di pulizia del mercato ortofrutticolo e conferma che la villetta sarà ripulita nel corso della prossima settimana. Bonnì aggiunge infine che, per quanto riguarda alcuni spazi dell’area di villa Nassiriya, il Comune ha nuovamente contattato lo Iacp, proprietario di parte delle superfici interessate.