Il Comune di Borgetto compie un nuovo passo verso la manutenzione del torrente Carrubella, indispensabile per evitare straripamenti ed esondazioni in caso di bombe d’acqua. Con una determina, firmata dal responsabile dell’Area governo del territorio, è stato disposto l’accertamento e l’impegno delle somme relative al finanziamento regionale di 50 mila euro, destinato alla raccolta e alla rimozione della vegetazione arbustiva e arborea che invade l’alveo del corso d’acqua nel tratto che attraversa il depuratore comunale.
Si tratta di un intervento finanziato dalla Regione attraverso l’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia, che nei mesi scorsi aveva già concesso il contributo al Comune di Borgetto per la realizzazione del progetto. Con la determina, l’amministrazione comunale ha compiuto un passaggio indispensabile per poter utilizzare concretamente queste risorse.
Il provvedimento serve principalmente a registrare ufficialmente i 50 mila euro nel bilancio comunale, sia come entrata sia come spesa. In altre parole, il Comune di Borgetto prende formalmente in carico il finanziamento e rende disponibili le somme necessarie per poter pagare i futuri interventi lungo il torrente. È un passaggio burocratico obbligatorio che precede l’avvio dei lavori veri e propri. Nel documento, infatti, non compare alcun riferimento all’affidamento dell’intervento a un’impresa, alla firma di un contratto o alla consegna del cantiere. Si tratta di atti che dovranno essere adottati successivamente, prima che possano iniziare le operazioni di pulizia del torrente.
L’intervento prevede la rimozione della vegetazione infestante che si è sviluppata nell’alveo del Carrubella, con l’obiettivo di migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di criticità durante i periodi di pioggia intensa. La manutenzione dei corsi d’acqua rappresenta infatti una delle principali attività di prevenzione del rischio idrogeologico.
Per quanto riguarda i tempi, la determina non indica una data di inizio dei lavori. Tuttavia, se le successive procedure amministrative dovessero svolgersi senza particolari ritardi, è plausibile ipotizzare che l’affidamento possa avvenire nelle prossime settimane e che gli interventi possano prendere il via tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Si tratta, però, di una stima basata sull’iter amministrativo ordinario e non di una data ufficialmente comunicata dal Comune.


