Nel giorno in cui l’Italia ricorda una delle più grandi tragedie dell’emigrazione e del lavoro, il Comune di Partinico sceglie di trasformare il ricordo in un luogo della città. La giunta comunale ha approvato l’intitolazione dell’area verde tra via Principessa Elena e via Stazione: da oggi si chiama piazzetta Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo-8 Agosto, un omaggio alle vittime della tragedia di Marcinelle e a tutti gli italiani che hanno lasciato la propria terra in cerca di un futuro migliore. L’area individuata dai tecnici comunali si trova tra via Principessa Elena, all’altezza del civico 95, e via Stazione, ma l’intitolazione diventerà definitiva soltanto dopo l’autorizzazione della prefettura di Palermo, come previsto dalla normativa vigente.
La scelta della data non è casuale. L’8 agosto è la Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, istituita per ricordare il disastro della miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio. L’8 agosto 1956 un incendio provocò la morte di 262 minatori, di cui 136 italiani, molti dei quali giovani emigrati partiti dalle campagne del nostro Paese con la speranza di costruire una vita migliore. Una tragedia che continua a rappresentare un simbolo del prezzo pagato da migliaia di lavoratori italiani all’estero. Nella proposta approvata si sottolinea come la ricorrenza venga ricordata ogni anno dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, invitando le pubbliche amministrazioni a promuovere iniziative dedicate alla memoria dei lavoratori emigrati e ai valori della dignità, della sicurezza e della tutela del lavoro. È proprio a questi principi che l’amministrazione comunale di Partinico ha deciso di legare l’intitolazione della nuova piazzetta.
Con questa decisione, Partinico aggiunge un nuovo luogo della memoria al proprio patrimonio urbano, affinché il sacrificio di Marcinelle e di tutti gli italiani costretti a emigrare per lavoro non venga dimenticato dalle nuove generazioni.


