Il Comune di Partinico blinda i servizi essenziali per il 2026 con una manovra finanziaria che mette al centro il welfare e le scuole, stanziando oltre undici milioni di euro per garantire il sostegno alle famiglie e il diritto allo studio. La giunta municipale, attraverso un’apposita deliberazione, ha infatti dato il via libera alla rimodulazione del Peg, il piano esecutivo di gestione in regime di esercizio provvisorio, un passaggio tecnico fondamentale che permette di sbloccare risorse cruciali nonostante il bilancio definitivo sia ancora in fase di perfezionamento. Questa nuova pianificazione operativa riflette una precisa scelta politica che vede il settore delle politiche sociali, guidato dalla responsabile Nadia Vitale, come il vero motore della spesa cittadina per l’anno in corso.

Il sindaco Rao e la giunta di Partinico hanno stanziato importanti fondi per le scuole
Il cuore pulsante di questo provvedimento è rappresentato dagli oltre 9,8 milioni di euro destinati interamente alla Missione 12, ovvero ai diritti sociali e alle politiche per la famiglia, a cui si aggiunge un investimento di circa 1,14 milioni di euro per l’istruzione. Questi fondi non serviranno solo a mantenere l’ordinaria amministrazione, ma garantiranno il funzionamento a Partinico delle scuole dell’infanzia e i servizi ausiliari per gli studenti, assicurando che la macchina educativa non subisca rallentamenti. Parallelamente, l’amministrazione ha previsto una dote finanziaria di circa 76 mila euro per le attività culturali e oltre 200 mila euro per lo sport e le politiche giovanili, cercando di bilanciare le necessità assistenziali con la crescita sociale e ricreativa del territorio.
Sul fronte della sicurezza e della manutenzione, la manovra affida al settore tecnico e alla polizia locale risorse per circa 1,16 milioni di euro, necessari per presidiare il territorio e garantire l’ordine pubblico. Una parte significativa degli interventi riguarda anche la viabilità, con un piano di investimenti fissi lordi che sfiora i 121 mila euro per la manutenzione delle strade e delle infrastrutture, a cui si sommano le spese correnti per la gestione quotidiana del traffico e della segnaletica. Questi interventi sono sostenuti da una previsione di entrate tributarie che si attesta intorno ai 18,9 milioni di euro, confermando la solidità del gettito fiscale locale come base per l’erogazione dei servizi ai cittadini.
La gestione istituzionale e la macchina burocratica, coordinate dai responsabili dei vari settori tra cui figurano Accursio Salvatore Nicolosi e Concetta Concone, si muoveranno dunque lungo un binario di continuità operativa. Anche in questa fase di gestione provvisoria, il Comune assicura la copertura per i servizi idrici e per l’assetto del territorio.


