Il Comune di Alcamo è stato costretto a intervenire per fare chiarezza sui disagi che stanno accompagnando il nuovo servizio di raccolta porta a porta dei tessili. Un sistema partito da poco più di un mese, dall’1 luglio scorso, e che è ancora in una fase di rodaggio. Proprio per questo motivo, l’amministrazione comunale chiede ai cittadini comprensione e collaborazione, spiegando che servirà ancora un periodo di assestamento prima che il servizio possa andare completamente a regime. L’ultimo episodio si è verificato sabato 8 agosto, durante il turno di raccolta nella zona azzurra della città. In diverse vie, infatti, gli operatori non sono riusciti a completare il servizio, lasciando alcuni sacchi di indumenti davanti alle abitazioni. Il motivo è stato l’enorme quantitativo di materiale conferito dai cittadini: i mezzi della ditta incaricata hanno raggiunto rapidamente la massima capacità di carico ed è stato necessario rientrare agli impianti per lo smaltimento, rendendo impossibile completare tutti i giri programmati.
Per evitare ulteriori disagi e spiegare il funzionamento del servizio, il Comune ha diffuso una nuova comunicazione in vista del prossimo appuntamento fissato per mercoledì 12 agosto, quando la raccolta interesserà Alcamo Marina e le contrade limitrofe. L’assessore all’Ambiente e al Decoro urbano, Valeria Pipitone, ricorda che il calendario mensile è suddiviso in tre aree: la zona verde, la zona azzurra e la zona gialla, che comprende le contrade tra Alcamo e Alcamo Marina fino alla fascia costiera. «Il servizio è in una fase iniziale e necessita di un periodo di assestamento – afferma l’assessore – per dare il tempo sia agli operatori sia ai cittadini di prendere confidenza con questa nuova modalità di raccolta. Chiediamo alla comunità la consueta collaborazione e comprensione per gli eventuali disagi che dovessero verificarsi. Siamo certi che a breve il servizio andrà a regime».
L’obiettivo dell’iniziativa della raccolta dei tessili ad Alcamo è quello di eliminare progressivamente i cassonetti dedicati a questa frazione del rifiuto e contrastare il fenomeno dell’abbandono incontrollato di vestiti e altri materiali lungo le strade, contribuendo così a migliorare il decoro urbano. Il servizio viene effettuato nelle ore pomeridiane, dalle 13.20 alle 19.40 circa. Possono essere conferiti abiti, scarpe, borse, cappelli, cinture, biancheria, coperte, piumoni, lenzuola, tendaggi, cuoio e pelli, utilizzando un bidone oppure sacchetti non neri. Restano invece esclusi tappeti e scarponi di gomma. Il calendario predisposto dal Comune proseguirà fino a dicembre e l’amministrazione ha già annunciato che il servizio porta a porta per la raccolta degli indumenti usati sarà confermato anche nel 2027.


