A Trappeto scattano gli accertamenti sulla Tari 2020, la tassa sui rifiuti, e nel mirino finiscono ben 817 posizioni. In soldoni l’ente locale mira a recuperare oltre 266 mila euro di tassa dovuta e mai pagata per quell’anno da utenti domestici e non. È questa la decisione contenuta nella determinazione del settore Economico finanziario, con cui l’amministrazione comunale dà il via libera agli avvisi di accertamento relativi alla tassa sui rifiuti dell’anno 2020 nei confronti di cittadini e contribuenti che non hanno versato, o hanno versato solo in parte, quanto dovuto.
Il provvedimento rappresenta un’importante operazione di recupero dell’evasione tributaria. Gli uffici comunali hanno infatti individuato 817 posizioni debitorie, per un importo complessivo da riscuotere pari a 266.290 euro, cifra che comprende imposta, sanzioni, interessi e spese di notifica.
Nel dettaglio, il credito vantato dal Comune è composto da 197.500,82 euro di imposta non versata, 19.948,61 euro di interessi, 42.441,93 euro di sanzioni, 6.397,11 euro di spese di notifica e 1,53 euro per arrotondamenti. Dalla determinazione emerge che gli avvisi di accertamento sono stati emessi e notificati nel corso del 2025 per contestare gli omessi o parziali pagamenti della Tari riferita all’anno 2020. L’ente precisa che l’operazione si è resa necessaria anche in applicazione dei principi contabili che impongono ai Comuni di accertare integralmente tutte le entrate, comprese quelle di dubbia o difficile riscossione.
L’atto richiama inoltre la normativa nazionale in materia di tributi locali, ricordando che il termine di prescrizione è di cinque anni e che, una volta notificati gli accertamenti, il Comune può procedere al recupero delle somme dovute, comprensive di interessi e delle spese sostenute per la notifica degli atti di ingiunzione. Con la determinazione firmata dal capo dell’area Economico-finanziaria, il Comune approva formalmente gli avvisi di accertamento Tari 2020 e dispone l’iscrizione contabile dell’intero importo, ritenendo le somme giuridicamente esigibili in quanto gli atti sono stati notificati entro i termini previsti dalla legge.
L’obiettivo dell’operazione è recuperare risorse importanti per le casse comunali e contrastare l’evasione della tassa sui rifiuti, garantendo che il costo del servizio venga sostenuto da tutti i contribuenti secondo le regole previste dalla normativa vigente.


