Cambiano le scadenze della Tari 2026 a Castellammare del Golfo. Il Comune ha deciso di rinviare i termini di pagamento della tassa sui rifiuti per consentire al nuovo gestore del servizio di riscossione di occuparsi direttamente dell’emissione delle bollette. Una decisione che offrirà ai contribuenti più tempo per mettersi in regola e che punta a garantire una gestione più ordinata della riscossione, anche in vista dell’introduzione del bonus sociale Tari. La modifica è stata approvata dall’amministrazione comunale ed è legata alla conclusione della procedura di gara per l’affidamento del servizio di riscossione ordinaria. Sarà infatti il nuovo aggiudicatario a predisporre e inviare la bollettazione relativa all’anno 2026. Di conseguenza, il calendario dei pagamenti cambia rispetto a quello inizialmente previsto. Le tre rate, che avrebbero dovuto scadere il 30 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre, vengono rinviate rispettivamente al 30 settembre, 30 novembre e 31 dicembre. Resta inoltre la possibilità di effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2026.
«Il differimento permette di procedere con una gestione unitaria della Tari 2026, anche in relazione all’introduzione del bonus sociale Tari, assicurando una gestione ordinata della bollettazione e tempi adeguati per i contribuenti», spiegano il sindaco Giuseppe Fausto e l’assessore al Bilancio Epifanio Bonventre, sottolineando come il rinvio rappresenti una scelta organizzativa finalizzata a rendere più efficiente il servizio. La seduta del Consiglio comunale ha però registrato anche importanti novità sul fronte politico. È nato infatti un nuovo gruppo consiliare, denominato “Forza Azzurri Castellammare del Golfo”, composto dai consiglieri Giuseppe Norfo e Liboria Di Bartolo, quest’ultima fuoriuscita dal gruppo di Forza Italia. Norfo, che ricopre anche il ruolo di consigliere provinciale di Forza Italia, è stato designato capogruppo della nuova formazione e lascia quindi l’incarico di capogruppo della lista civica “È Ora Fausto Sindaco”, con la quale era stato eletto e che sosteneva direttamente il primo cittadino.
Sempre durante la seduta, anche i consiglieri di Forza Italia Brigida Di Simone e Antonio Mercadante hanno assunto una posizione non più riconducibile alla maggioranza. Un ulteriore cambiamento negli equilibri politici del Consiglio, già modificati nei giorni scorsi dalla revoca dell’incarico di assessore a Giovanni Todaro da parte del sindaco Fausto, che ha trattenuto temporaneamente le deleghe in attesa della nomina del nuovo componente della giunta.


