A Partinico nascerà un impianto per lo smaltimento dei rifiuti organici e questo comporterà un abbassamento dei costi di gestione del servizio di smaltimento e, di conseguenza, della Tari, la tassa sui rifiuti. C’è il via libera al progetto di compostaggio di prossimità, finanziato dalla Regione, per quasi mezzo milione di euro. L’intervento, inserito nella graduatoria provvisoria del Pr Fesr Sicilia 2021-2027, vede Partinico tra i primi Comuni finanziati e prevede la realizzazione di un impianto da 80 tonnellate l’anno nelle vicinanze della zona artigianale, in contrada Margi.
L’impianto riceverà i rifiuti organici raccolti porta a porta. L’umido, almeno una parte di quello prodotto nel corso dell’anno, non verrà più trasportato in discarica ma sarà trattato direttamente in città, con un evidente risparmio sulla futura Tari di Partinico. «Non va più in discarica e quindi ci sarà un minore costo di conferimento», ha spiegato il presidente della Srr Palermo Area Metropolitana, Natale Tubiolo, precisando che al momento non è ancora possibile quantificare il beneficio economico che potrà riflettersi sulla Tari.
Dal trattamento dell’organico nascerà compost utilizzabile come fertilizzante per il verde pubblico e, in futuro, anche per altri impieghi. «Si farà concime e potrà essere utilizzato, ad esempio, per i giardini comunali», ha aggiunto il presidente della Srr. L’intervento non richiederà tempi particolarmente lunghi. Trattandosi di un impianto prefabbricato, saranno necessarie soltanto alcune opere accessorie, come la recinzione e gli interventi ambientali di supporto. L’iter prevede ora il decreto definitivo, quindi la gara per l’acquisto dell’impianto, che sarà gestita dal Comune di Partinico.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Pietro Rao, che ha parlato di «un altro risultato importante per Partinico, frutto del lavoro del settore Lavori pubblici”. Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto sia stato elaborato dagli uffici comunali e rappresenti «un passo decisivo verso la realizzazione dell’intervento». L’obiettivo, conclude Rao, è «rafforzare il compostaggio locale, ridurre i conferimenti fuori territorio e migliorare la gestione dei rifiuti», grazie a un investimento che potrà tradursi in vantaggi ambientali ed economici per l’intera comunità.


