La pronuncia del cga

Rifiuti, salvo l’appalto di Balestrate, Trappeto, Cinisi e Terrasini

Si conclude definitivamente la vicenda giudiziaria legata alla gara per il servizio di raccolta dei rifiuti in cinque comuni della provincia di Palermo. Il Consiglio di giustizia amministrativa ha confermato l’aggiudicazione dell’appalto del valore di quasi 42 milioni di euro al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Agesp ed Econord, respingendo il ricorso presentato da Multiecoplast. L’affidamento riguarda la gestione del servizio di igiene urbana per i prossimi sette anni nei comuni di Balestrate, Cinisi, Isola delle Femmine, Terrasini e Trappeto. Con la decisione del Cga si mette così la parola fine a un contenzioso nato durante la procedura di gara.

All’origine della disputa vi era l’esclusione di Multiecoplast dalla selezione. La commissione giudicatrice aveva rilevato la mancanza, all’interno della documentazione presentata dall’azienda, di un elaborato ritenuto obbligatorio dal disciplinare di gara, relativo alla quantificazione economica delle migliorie offerte nell’ambito della proposta tecnica. La società aveva sostenuto che gli elementi richiesti fossero comunque desumibili da altra documentazione già trasmessa e aveva contestato la mancata possibilità di integrare gli atti successivamente. Una tesi che, però, non ha convinto i giudici amministrativi.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha infatti condiviso le valutazioni già espresse in primo grado dal Tribunale amministrativo regionale, evidenziando come il documento mancante costituisse un requisito essenziale previsto espressamente dalle regole della procedura. Per questo motivo, secondo i magistrati, non era possibile ricorrere al cosiddetto soccorso istruttorio, che avrebbe consentito di completare la documentazione dopo la scadenza dei termini, poiché ciò avrebbe compromesso il principio della parità di trattamento tra tutti i concorrenti.
Accertata la legittimità dell’esclusione, il Cga ha inoltre dichiarato inammissibili le ulteriori censure mosse da Multiecoplast nei confronti dell’aggiudicazione dell’appalto.

Secondo i giudici, infatti, un operatore economico escluso in modo legittimo dalla procedura non ha più titolo per contestare il successivo affidamento del servizio ad altri partecipanti. La sentenza rende quindi definitiva l’assegnazione della gara ad Agesp ed Econord, che gestiranno il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nei cinque comuni interessati fino alla scadenza del contratto prevista nei prossimi sette anni, chiudendo una vicenda amministrativa che aveva rallentato la conclusione dell’iter.