Il mare diventa un giardino sommerso e la pittura si trasforma in un viaggio tra memoria, identità e mito siciliano secondo il messaggio de “I Fiori del Mare”, la mostra di Marlene Leoncino inaugurata ieri, domenica 16 agosto, nella Sala del Cinquecentenario di corso Bernardo Mattarella, a Castellammare del Golfo. Un’esposizione nella quale coralli, ricci, meduse, pesci e cavallucci marini abbandonano la loro dimensione naturale per diventare fiori, petali, steli e simboli, in un continuo dialogo tra la profondità del mare e quella dell’animo umano. A presentare il percorso espositivo è stata Rosaria Vitale, presidente dell’associazione culturale Kernos, che ha sottolineato la capacità dell’artista di andare oltre la semplice rappresentazione estetica, trasformando il mare in un linguaggio fatto di memoria, immaginazione e identità. Nelle opere di Leoncino la natura marina si fonde con quella terrestre: i ricci diventano petali, le squame dei pesci ricordano le venature delle foglie, mentre il corallo assume il valore simbolico di una “pianta dell’anima”.
Il titolo della mostra nasce da un esplicito richiamo a “I fiori del male” di Charles Baudelaire. Ma se nella poesia baudeleriana i fiori rappresentano una bellezza capace di emergere dalle inquietudini e dalle contraddizioni dell’animo, nelle opere di Leoncino diventano la metafora delle meraviglie nascoste sotto la superficie del mare. Due profondità, dunque, quella dell’uomo e quella marina, accomunate da mistero, trasformazione e vita. Nel percorso trovano spazio anche i simboli più fortemente legati alla Sicilia: la Sirena, il “cavallo bardato”, i volti della tradizione e le antiche giare evocano un mondo nel quale mito, memoria, lavoro e tragedie del mare si intrecciano. Tra le opere esposte figurano “Chiffon”, “Floral”, “Elena Coralli”, “Sirena”, “Son Tutte Sarde”, “Ricci”, “Vita”, “Oro”, “Magenta”, “Movement”, “Basilico e Rosmarino”, “Pensiero”, “Decisione”, “Una forchetta”, “Vivacità”, “Pace” e “Donna di mare”.
All’inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco Giuseppe Fausto, che ha ringraziato l’artista per aver condiviso con la città la propria sensibilità, e l’onorevole Giuseppe Bica, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. Marlene Leoncino, 31 anni, vive e opera a Castellammare del Golfo. Laureata in giurisprudenza e praticante avvocato, coltiva fin da bambina la passione per il disegno, approdata successivamente alla pittura come forma di espressione e ricerca personale. La mostra sarà visitabile oggi, lunedì 17 agosto, e domani, martedì 18 agosto, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, nella Sala del Cinquecentenario.


