Il bando del comune

Partinico, il chiosco pronto a trasformarsi, da storica edicola a…

Il chiosco di piazza Garibaldi a Partinico si prepara a riaprire i battenti. La giunta comunale di Partinico ha approvato l’atto di indirizzo che dà ufficialmente il via all’iter per affidare in concessione la struttura, destinata a ospitare un’attività di bar-ristoro con somministrazione di alimenti e bevande. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di restituire alla città uno spazio da tempo inutilizzato, trasformandolo in un punto di aggregazione capace di animare uno dei luoghi simbolo del centro storico.

La decisione riguarda il chiosco situato in piazza Garibaldi, entrato a far parte del patrimonio comunale dopo la cessione volontaria e gratuita da parte della precedente proprietaria, perfezionata nel 2023. L’immobile è dotato di regolare certificato di agibilità e l’amministrazione ritiene che possa rappresentare un’opportunità sia per il rilancio economico della piazza sia per migliorare la fruizione degli spazi pubblici da parte di cittadini e visitatori.

L’area oggetto della concessione comprende il chiosco, una struttura in ferro di circa 15 metri quadrati (3 metri per 5), e un’area esterna di pertinenza di circa 50 metri quadrati, sul lato della chiesa di piazza Garibaldi, dove sarà possibile collocare tavolini, sedie, panche, gazebo e ombrelloni. La planimetria allegata alla delibera individua l’area interessata dall’affidamento.

Il futuro concessionario dovrà però farsi carico di diversi interventi. Il chiosco, infatti, è attualmente privo degli allacciamenti alle reti elettrica, idrica, fognaria e del gas, che dovranno essere realizzati a proprie spese insieme agli arredi e ai contatori per le utenze. Sarà inoltre richiesto un progetto di decoro urbano per l’allestimento del dehors, nel rispetto del regolamento comunale sull’occupazione del suolo pubblico.

La concessione avrà una durata di 5 anni, con possibilità di un solo rinnovo e senza rinnovo automatico. L’assegnazione avverrà mediante procedura ad evidenza pubblica: vincerà l’offerta economicamente più alta rispetto al canone annuo posto a base d’asta di 2.000 euro, oltre iva, attraverso offerte segrete in aumento. Restano a carico del concessionario tutte le spese relative ai consumi, alla manutenzione ordinaria e agli oneri di gestione, mentre gli interventi di manutenzione straordinaria saranno sostenuti dal Comune.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale previsto dal regolamento per la gestione dei beni immobili, che disciplina l’affidamento a terzi attraverso procedure pubbliche improntate ai principi di trasparenza, concorrenza ed economicità. Per piazza Garibaldi si tratta di un intervento che potrebbe contribuire a riportare servizi, presenze e vivacità in uno dei luoghi più rappresentativi della città.