Quasi 8 milioni di euro tornano nella disponibilità del Comune di Partinico al termine della gestione straordinaria del dissesto finanziario. È uno dei dati più significativi contenuti nel rendiconto approvato dall’Osl, la commissione straordinaria di liquidazione che ha provveduto al risanamento finanziario dell’ente in questi anni. Al momento dell’adozione del piano di estinzione delle passività, approvato nel dicembre scorso, saldo di cassa risultava pari a 11.389.412,30 euro. Nel corso della fase successiva sono stati effettuati ordinativi di pagamento per complessivi 4.012.413,61 euro e ordinativi di incasso per 618.455,19 euro. Alla luce di queste movimentazioni, il saldo di cassa finale è stato quantificato in 7.995.453,88 euro.
La cifra non è stata semplicemente lasciata nella disponibilità generica dell’ente. La commissione ha disposto il trasferimento delle somme al Comune di Partinico attraverso due distinti mandati. Il primo, pari a 3.399.466,71 euro, è stato destinato alla copertura del rischio di soccombenza, in considerazione dei contenziosi ancora pendenti e delle indicazioni dell’ufficio legale e degli organi competenti. Il secondo mandato, pari a 4.595.987,17 euro, è invece destinato alla copertura finanziaria della massa passiva residua. In altre parole, dei quasi 8 milioni che tornano nella gestione comunale, una parte consistente dovrà essere mantenuta a garanzia della copertura delle controversie giudiziarie in caso di sconfitta in tribunale, mentre l’altra è vincolata alla gestione dei debiti che rimangono ancora da coprire. Il trasferimento delle somme si inserisce nel quadro conclusivo della procedura di dissesto. Nel rendiconto finale, la commissione indica una massa attiva di 34.113.863,98 euro, a fronte di una massa passiva ammissibile di 16.279.579,14 euro.
Il risultato finale evidenziato nel prospetto è una differenza positiva di 17.166.801,02 euro. La delibera stabilisce inoltre che, con la conclusione dell’attività della Commissione straordinaria di liquidazione, l’Amministrazione comunale torni ad assumere la piena titolarità dei residui attivi e passivi e di tutti i rapporti patrimoniali, finanziari e contenziosi dell’ente. Il dato dei 7,99 milioni di euro rappresenta quindi una delle conseguenze concrete della chiusura della gestione liquidatoria. La conclusione del dissesto apre dunque una nuova fase per il Comune di Partinico, chiamato ora a gestire direttamente le risorse e le passività che passano dalla gestione straordinaria a quella ordinaria. Il rendiconto approvato dalla commissione fotografa così il passaggio da una lunga fase di liquidazione a una nuova gestione finanziaria dell’ente, con quasi 8 milioni di euro trasferiti al Comune e con una parte significativa delle risorse già destinata a fronteggiare gli impegni finanziari ancora presenti.


