No ad un punto di raccolta dei rifiuti in viale Regione a Partinico, a due passi dall’autostazione che presto si inaugurerà e da una scuola. L’area è stata progettata per la raccolta dei rifiuti differenziati a servizio soprattutto delle numerose contrade della zona di Partinico, non raggiunte dal sistema porta a porta. La struttura dovrebbe consentire ai cittadini di conferire i rifiuti secondo il calendario della raccolta, con il materiale destinato a essere trasferito nella stessa giornata nelle apposite piattaforme di stoccaggio e smaltimento. Ma la scelta della collocazione sta alimentando le critiche di Rifondazione Comunista, mentre il sindaco Pietro Rao garantisce che questa è solo una soluzione temporanea.
IL VIDEO DI GIANLUCA RICUPATI
A contestare l’operazione è Gianluca Ricupati, esponente del partito della falce e martello di Partinico, che definisce quella zona una delle principali porte d’ingresso della città, recentemente interessata da un importante intervento di riqualificazione. Secondo Ricupati, collocare proprio lì un’area destinata alla raccolta dei rifiuti rischierebbe di compromettere il decoro e la vivibilità della zona, considerando anche la vicinanza alla scuola e alla futura autostazione, che sarà interessata dal transito e dalle manovre degli autobus. «Nessuno mette in discussione la necessità di organizzare la raccolta dei rifiuti», sottolinea Ricupati, evidenziando però la necessità di individuare una collocazione più adeguata. L’esponente politico chiede quindi all’amministrazione comunale di valutare alternative, mettendo al primo posto sicurezza, decoro e vivibilità. Il sindaco Pietro Rao considera l’ecopunto una soluzione necessaria, ma soprattutto temporanea. Il primo cittadino ha spiegato che l’area di viale della Regione dovrebbe essere utilizzata soltanto per alcuni mesi, in attesa di individuare una collocazione definitiva.
L’amministrazione starebbe infatti valutando un’altra area, nella zona di via Cassarà, recentemente tornata nella disponibilità del Comune dopo il dissequestro di un’area dove un tempo era stata scoperta una discarica abusiva. Secondo quanto riferito da Rao, l’intenzione sarebbe quella di procedere alla bonifica completa dell’area e renderla nuovamente utilizzabile, prevedendo anche un luogo maggiormente presidiato. Il sindaco ha quindi ribadito che l’ecopunto di viale della Regione rappresenterebbe una soluzione provvisoria, legata alla necessità immediata di garantire il servizio alle contrade non servite dal porta a porta. Sullo sfondo resta però il confronto sulla scelta definitiva dell’area, con Rifondazione Comunista che chiede di evitare una struttura per la raccolta dei rifiuti accanto a scuola e autostazione e l’amministrazione che punta, nel giro di qualche mese, a individuare una soluzione alternativa.


