Video pubblicato sui social dall’arciprete

Carini, beccata dalle telecamere la donna “distinta” che getta i rifiuti

Diventa virale sui social il video della donna “distinta” che abbandona rifiuti a pochi passi da piazza Duomo a Carini. A pubblicare il documento l’arciprete della chiesa Madre, don Giacomo Sgroi. La sequenza delle immagini è davvero incredibile. Si vede questa donna che si guarda intorno con attenzione, attraversa via Piave e raggiunge il marciapiede. Poi si posiziona accanto a un’auto parcheggiata e, approfittando apparentemente dell’assenza di passanti, lascia per terra un sacchetto pieno di rifiuti. Infine si allontana con assoluta tranquillità, dirigendosi verso piazza Duomo. La scena è ripresa dalle telecamere di videosorveglianza installate in via Piave, a pochi passi dalla Chiesa Madre. Don Sgroi ha deciso di rendere pubblico il gesto per richiamare l’attenzione sul problema dell’abbandono dei rifiuti e, più in generale, sul rispetto degli spazi cittadini. Il commento scelto dal sacerdote per accompagnare il video è stato breve quanto diretto: «Premio Oscar all’inciviltà». Una frase che sintetizza, senza troppi giri di parole, il giudizio sul comportamento immortalato dalle telecamere.

Nel filmato si vede una giovane donna, apparentemente distinta e ben vestita, che prima di abbandonare il sacchetto sembra guardarsi attorno. Dopo aver raggiunto il punto scelto, lascia il rifiuto a terra e si allontana, come se nulla fosse accaduto. Il video ha riportato al centro dell’attenzione una questione particolarmente sentita a Carini: quella dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Un fenomeno che, oltre a rappresentare un problema di decoro urbano, finisce per danneggiare l’immagine della città e creare disagi alla comunità. Don Giacomo Sgroi, dopo aver pubblicato le immagini, ha spiegato che il messaggio sembra essere arrivato alla persona interessata. «Il messaggio è circolato ed è pervenuto al destinatario», ha scritto l’arciprete, lasciando intendere che il gesto non sia passato inosservato. Il sacerdote ha quindi richiamato ciascuno alle proprie responsabilità: «Poi ognuno è responsabile dei propri atti». Un principio semplice, accompagnato però dall’auspicio che quanto accaduto possa trasformarsi in un’occasione per riflettere e correggere comportamenti sbagliati.

«Ci si augura che si impari dagli errori», aggiunge don Sgroi, prima di rivolgere un messaggio più ampio a tutta la comunità: «La nostra Città merita rispetto perché è un bene di tutti». Un appello al senso civico che parte da un singolo episodio, ma che punta a ricordare come la tutela del decoro urbano non possa essere affidata soltanto agli interventi delle istituzioni. Il rispetto di strade, piazze e marciapiedi passa anche dai comportamenti quotidiani di ogni cittadino.