La richiesta della lega

Partinico, carenza di acqua per l’agricoltura «Basta attese»

Un confronto urgente con i vertici del Consorzio di Bonifica 2 Palermo e con l’assessore regionale all’Agricoltura per fare chiarezza sui disservizi, sui tempi degli interventi e sulla programmazione della distribuzione dell’acqua per l’agricoltura nell’hinterland di Partinico. È questa la richiesta avanzata dal gruppo consiliare della Lega di Partinico, che interviene dopo le segnalazioni del Partito Democratico sulle difficoltà che stanno interessando gli agricoltori del comprensorio dello Jato.

La novità contenuta nella nota firmata dai consiglieri Toti Longo, Nuccio Latona e Giovanni Pantaleo è dunque la richiesta di un nuovo confronto istituzionale, ma anche l’annuncio che nelle sedi opportune verrà messo in discussione l’operato del Consorzio svolto fino a oggi. La questione riguarda una rete irrigua che continua a fare i conti con una situazione infrastrutturale particolarmente complessa. Le condotte che distribuiscono l’acqua proveniente dall’invaso Poma alle campagne del comprensorio sono infatti datate e, secondo i dati forniti dagli operatori del Consorzio, in poco più di due mesi sono state effettuate circa 400 riparazioni. Un numero che restituisce la dimensione delle difficoltà quotidiane e della fragilità di una rete che necessita di interventi continui.

La Lega riconosce la preoccupazione degli agricoltori e sottolinea che le colture non possono attendere. Allo stesso tempo, però, respinge le accuse politiche rivolte al gruppo consiliare dal Pd, rivendicando il lavoro svolto negli ultimi mesi attraverso la prima commissione di Partinico e il confronto con l’assessorato regionale all’Agricoltura. Secondo i tre consiglieri, il problema non può essere ricondotto esclusivamente all’attuale gestione politica, ma affonda le proprie radici in criticità strutturali e procedure amministrative che rallentano gli interventi. In particolare, la Lega richiama la lentezza delle gare e degli affidamenti necessari per intervenire su alcuni tratti delle condotte, oltre alla mole di lavoro che grava sugli uffici e sul personale del Consorzio.

Un quadro che si inserisce in un percorso istituzionale già avviato nei mesi scorsi. La Prima Commissione aveva infatti affrontato con Regione e Consorzio le problematiche dell’agricoltura partinicese, ricevendo informazioni anche su diversi progetti destinati al potenziamento delle reti idriche. Adesso, però, la Lega chiede di passare dalle interlocuzioni alle risposte concrete. “Questo non significa che dobbiamo accettare passivamente i disservizi”, sostengono Longo, Latona e Pantaleo, annunciando il confronto con i vertici del Consorzio e con l’assessore regionale. Il messaggio finale è rivolto soprattutto agli agricoltori: “Hanno bisogno di acqua, certezze e risposte”. E proprio su questi tre punti la Lega promette di continuare a incalzare gli enti competenti.