Su monte inici

Castellammare del Golfo, rafforzate le ricerche del disperso

Proseguono anche oggi, 25 agosto, le ricerche del 33enne di nazionalità lettone e residente in Bretagna, disperso da giorni nell’area di Monte Inici, nel territorio di Castellammare del Golfo. Dopo l’interruzione delle operazioni nella tarda serata di ieri, senza esito, il dispositivo di ricerca è stato ulteriormente rafforzato, con il coordinamento della prefettura di Trapani e il coinvolgimento di un numero maggiore di operatori e persone che conoscono il territorio.

Le squadre stanno concentrando l’attività sul versante occidentale di Monte Inici, partendo dalla zona di “Macchie Nere” e ampliando il raggio verso le aree di Tre Portelle, Pizzo Crastone, Pizzo Sella, Teleffio e Fornazzo. L’obiettivo è verificare la rete sentieristica e individuare eventuali tracce che possano aiutare a ricostruire gli spostamenti dell’uomo.

Alle operazioni partecipano vigili del fuoco, corpo forestale, protezione civile e Cai, sottosezione di Castellammare del Golfo, oltre ad associazioni di cacciatori e volontari esperti della zona. Impiegati anche droni e un’unità cinofila, indispensabili per operare in un’area caratterizzata da boschi, sentieri impervi e zone difficilmente raggiungibili.

Il caso è emerso dopo il ritrovamento della Kia Sorento, utilizzata dal 33enne, nell’area di “Macchie Nere”, tra Pizzo Agnello e Rocca dell’Edera, a circa 800 metri di quota, lungo la strada che conduce verso il vecchio lecceto di Monte Inici, sul versante nord della montagna che guarda Castellammare del Golfo.

All’interno e nelle vicinanze della vettura sono stati trovati documenti, oggetti personali e indumenti, oltre ad alcune fotografie raffiguranti bambini. Non è stato ancora chiarito se si tratti di eventuali figli dell’uomo o di persone a lui legate. Particolarmente significativo anche il fatto che la Kia Sorento fosse attrezzata come una sorta di officina meccanica mobile. Un elemento che potrebbe fornire indicazioni utili agli investigatori per ricostruire gli spostamenti e le attività svolte dal 33enne prima della scomparsa.

L’uomo si trovava da alcuni giorni nell’area compresa tra Trapani e Palermo. Restano ancora da chiarire le ragioni della sua presenza in Sicilia e, soprattutto, perché si sia diretto verso una zona montana così impervia. Le ricerche proseguono senza sosta, mentre ogni possibile traccia viene verificata nel tentativo di ritrovare il 33enne.