A Partinico i novelli maranza sono avvertiti, rischi multe salate per le loro bravate in macchina. Un segnale forte e chiaro arrivato dal commissariato di polizia, che ha avviato dei pattugliamenti specifici, con posti di controlli attivati già da ieri all’altezza di piazza Duomo. I primi riscontri si sono subito fatti sentire. Qualcuno è stato fermato con musica a tutto volume, oltre i decibel consentiti in centro storico per evitare il disturbo della quiete pubblica, e per uno stile di guida abbastanza spericolato. Per questi motivi sono fioccate le prima pesanti multe. Anche questo intervento rientra nell’ambito del piano di controllo che le forze dell’ordine stanno mettendo in atto per contrastare l’emergenza microcriminalità e risse che si sta verificando da qualche tempo nel centro storico di Partinico. Il sindaco Pietro Rao aveva già preannunciato una sorta di piano di coordinamento tra polizia municipale, carabinieri e polizia per garantire un capillare controllo del territorio, in seguito proprio ai continui raid violenti che stanno alimentando il dibattito anche politico in città.
Il primo cittadino, in un’intervista rilasciata a Partinicolive, non aveva nascosto le difficoltà per la carenza strutturale di personale, soprattutto nella polizia municipale, spiegando che durante alcune iniziative è stato necessario ricorrere anche al contributo dei volontari delle associazioni. Rao ha però precisato che i volontari non possono sostituire le forze dell’ordine: «L’ordine e la sicurezza pubblica competono alle forze dell’ordine». Proprio per questo, il sindaco aveva annunciato un incontro urgente con le autorità competenti, con l’obiettivo di analizzare la situazione e concordare una strategia comune anche per fronteggiare le continue risse. Si sta lavorando anche sul fronte della videosorveglianza ed è in fase di completamento una sala operativa della polizia municipale che, secondo Rao, sarà pronta «entro un mese».
Le immagini sono già accessibili alle forze dell’ordine e il Comune sta lavorando a un protocollo d’intesa per rendere ancora più strutturato lo scambio di informazioni. Il nodo principale, però, riguarda gli strumenti di allontanamento dei soggetti pericolosi autori delle frequenti risse. Rao spiega che l’attuale normativa presenta dei limiti e che il sindaco, nelle condizioni attuali, può disporre un allontanamento limitato nel tempo. Per questo l’amministrazione sta lavorando all’adeguamento del regolamento comunale alle nuove disposizioni. L’obiettivo è arrivare a strumenti più incisivi nei confronti dei soggetti recidivi.


