Inaugurati due dipinti

Partinico, l’arte nel ricordo degli ultimi giorni di Frank Zappa

Due dipinti a olio dedicati a Frank Zappa sono stati installati e inaugurati a Partinico, tra via Archimede e la stessa via intitolata al celebre chitarrista, nelle strade legate alla storia della famiglia paterna. Le opere, realizzate dal maestro Gaetano Porcasi su pannelli in legno utilizzati per le imbarcazioni e successivamente fissate al muro, sono state trattate con una particolare resina per resistere alle intemperie. Un nuovo intervento artistico che si aggiunge ai murales già realizzati in passato nella strada dove si trovava l’abitazione dei nonni paterni di Zappa e che punta a trasformare questo angolo di Partinico in un vero luogo della memoria dedicato all’artista.

L’installazione è avvenuta nel corso della seconda giornata del I festival dedicato a Frank Zappa, promosso dall’associazione Sicilia al Centro con il sostegno dell’assessorato regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana guidato da Francesco Scarpinato. Il progetto comprende le tre giornate della manifestazione, la masterclass, le opere e il concerto conclusivo.

I due dipinti raccontano due momenti differenti della figura di Zappa. Uno raffigura il musicista giovane, con i numeri civici che richiamano le date della sua nascita e della sua morte. L’altro, più grande, rappresenta Zappa affacciato a una finestra mentre fuma una sigaretta. Porcasi ha utilizzato colori e richiami alla sicilianità, dando all’opera anche un particolare effetto di tridimensionalità. L’immagine vuole evocare uno degli ultimi periodi della vita del musicista, quasi come se Zappa, affacciato alla finestra, osservasse ciò che accadeva fuori, consapevole della fine ormai vicina.

«Sono vere e proprie opere d’arte che potrebbero stare tranquillamente in un museo – ha sottolineato l’assessore allo Spettacolo di Partinico, Fabio Bosco – ma vengono offerte gratuitamente alla visione della cittadinanza». L’obiettivo, ha spiegato, è valorizzare il patrimonio immateriale legato alla famiglia legata a Frank Zappa e trasformarlo in un possibile veicolo turistico per Partinico. A sottolineare il valore identitario dell’iniziativa è stato anche l’assessore regionale Francesco Scarpinato, che ha ricordato le profonde origini siciliane di Frank Zappa. «In questo modo – ha detto Scarpinato – cerchiamo di valorizzare ponendo in essere le linee guida del codice dei beni culturali. Non sono solo la tutela ma anche la valorizzazione e la fruizione del nostro patrimonio culturale. In questi anni ho cercato di impegnarmi per cercare di esaltare la nostra identità, l’identità siciliana. La Sicilia è depositaria di un terzo del patrimonio culturale dell’Italia e non deve essere ricordata solo per le cose brutte ma soprattutto per il bello che abbiamo».

Il padre del musicista divenuto famoso in tutto il mondo era originario di Partinico, da dove emigrò negli Stati Uniti all’inizio del Novecento. Frank nacque a Baltimora il 21 dicembre 1940 e tornò a Partinico il 13 luglio 1982, durante il suo tour italiano, alla ricerca delle proprie radici. Domani, domenica 30 agosto, il festival si concluderà con il concerto degli Ossiduri, band conosciuta a livello internazionale per la reinterpretazione della musica di Zappa. Un altro appuntamento per rafforzare il legame tra il musicista e la città di origine della sua famiglia.

Nella foto da sinistra l’artista Gaetano Porcasi, l’assessore regionale Francesco Scarpinato e gli assessori di Partinico Fabio Bosco e Salvo Puccio