Aumentano i costi

Partinico, salata la bolletta dell’illuminazione, stangata al Comune

Aumenti imprevisti per la pubblica illuminazione e il Comune di Partinico chiude il 2025 con una manovra urgente per coprire i costi crescenti del servizio. La determina dirigenziale ha formalizzato l’impegno di ulteriori risorse, evidenziando come i fondi inizialmente previsti non siano stati sufficienti a coprire le spese dell’ultimo bimestre dell’anno. L’importo totale da liquidare, dopo la revisione del canone, raggiunge i 117.912,90 euro, a fronte di un residuo disponibile di poco più di 22.000 euro, costringendo l’amministrazione a un intervento immediato per evitare disservizi.

In aumento i costi dell'illuminazione pubblica a Partinico

In aumento i costi dell’illuminazione pubblica a Partinico

L’aumento dei costi riflette più fattori legati all’attuale congiuntura economica. I prezzi dell’energia hanno subito incrementi significativi, incidendo direttamente sul canone del servizio. A ciò si aggiungono gli adeguamenti contrattuali della manodopera e la gestione di nuovi punti luce, come i 50 impianti installati recentemente lungo la pista ciclabile di viale dei Platani. Tutti elementi che hanno reso inevitabile la necessità di reperire risorse aggiuntive.

Per far fronte al disavanzo, l’amministrazione ha attinto a diverse voci di bilancio, stanziando 33.500 euro sul capitolo dedicato all’illuminazione e altri 62.280 euro provenienti dalle spese generali per le utenze elettriche. L’obiettivo è garantire la continuità del servizio affidato a Civismart spa, subentrata a Ottima srl dopo la fusione societaria.

Questo adeguamento dei costi dell’illuminazione pubblica a Partinico rientra in un progetto più ampio, un partenariato pubblico-privato ventennale approvato nel 2017, con un investimento complessivo stimato in oltre 15 milioni di euro, volto a migliorare l’efficienza energetica del sistema cittadino. Tuttavia, i dati odierni confermano quanto le variabili macroeconomiche, e in particolare i costi dell’energia e dei materiali, continuino a pesare sulle finanze del Comune, richiedendo interventi tempestivi e mirati per mantenere servizi essenziali senza interruzioni.