In contrada uliveto

Cinisi, acqua giallastra alla fontana, chiusa la linea

La linea relativa all’acqua della fontana di contrada Uliveto a Cinisi è stata chiusa in via precauzionale dal sindaco Vera Abbate, alla presenza dei carabinieri, per consentire ulteriori verifiche sulla qualità dell’acqua. La decisione è stata assunta dopo l’anomalia segnalata nelle scorse ore e dopo il sopralluogo effettuato sul posto da amministratori, tecnici e forze dell’ordine. A far scattare l’attenzione sulla vicenda era stato il consigliere comunale Giuseppe Manzella, che aveva prelevato una bottiglia direttamente dalla fontana, notando una colorazione giallastra dell’acqua. Il consigliere aveva poi documentato quanto accaduto attraverso un video pubblicato sui social, dando così evidenza pubblica alla situazione.

La segnalazione ha portato a un immediato intervento da parte dell’amministrazione comunale. Sul posto sono arrivati gli idraulici incaricati di verificare l’impianto, mentre sono state coinvolte anche le forze dell’ordine per consentire di effettuare le necessarie verifiche sulla fonte e sull’adduzione. Nel corso del sopralluogo l’acqua è apparsa successivamente più limpida rispetto a quella mostrata nella prima segnalazione. Un cambiamento che, tuttavia, non ha fatto venir meno la necessità di procedere con ulteriori controlli. Proprio per questo il sindaco ha disposto la chiusura della linea, in attesa di comprendere con maggiore precisione l’origine dell’anomalia. L’episodio ha riacceso anche l’attenzione su un fenomeno che, secondo quanto riferito da alcuni consiglieri comunali, si sarebbe già verificato in passato. La differenza, questa volta, sarebbe rappresentata dalle condizioni meteorologiche: in precedenti occasioni la torbidità dell’acqua sarebbe stata osservata dopo forti temporali, mentre l’attuale episodio si è verificato dopo un lungo periodo caratterizzato dall’assenza di precipitazioni significative.

Ed è proprio questo uno degli aspetti sui quali vengono chiesti chiarimenti. Resta da stabilire se la colorazione riscontrata sia riconducibile a un problema temporaneo dell’impianto, a fenomeni legati alla captazione o ad altre cause che dovranno essere individuate attraverso gli accertamenti tecnici. La chiusura dell’adduzione rappresenta quindi, al momento, una misura prudenziale in attesa degli approfondimenti. Saranno le verifiche sulla qualità dell’acqua della fontana di Cinisi e sull’impianto a fornire elementi utili per stabilire l’origine del fenomeno e le eventuali conseguenze. Intanto, sul piano politico, la vicenda ha aperto un confronto sull’efficienza dei controlli e sulla necessità di avere informazioni puntuali sulla situazione della fontana. L’attenzione resta ora concentrata sugli accertamenti che dovranno chiarire cosa abbia provocato la colorazione giallastra dell’acqua e se si sia trattato di un episodio isolato o di un problema che richiede interventi più approfonditi.