L’iniziativa di partinicolive

Partinico si lamenta ma non scende in piazza, appello nel vuoto

La piazza di Partinico torna al centro del dibattito cittadino, ma la risposta dei cittadini all’appello lanciato dalla nostra testata PartinicoLive è stata decisamente inferiore alle aspettative. Ieri sera, in piazza Duomo, l’iniziativa organizzata dalla nostra testata aveva un obiettivo preciso: riportare le persone nel cuore della città e lanciare un messaggio forte sulla necessità di tornare a vivere gli spazi pubblici. Negli ultimi giorni il tema della desertificazione del centro storico, della chiusura di numerose attività commerciali e dei problemi legati alla sicurezza è stato al centro di migliaia di commenti e interventi sui social. Proprio per questo PartinicoLive ha voluto trasformare le parole in una presenza concreta, invitando cittadini, commercianti e rappresentanti delle istituzioni a ritrovarsi fisicamente in piazza.

La risposta, però, è stata limitata. A partecipare sono state soltanto poche decine di persone. Un dato che inevitabilmente apre una riflessione sul rapporto tra ciò che viene scritto sui social e ciò che realmente si è disposti a fare per la propria città. «Sì, io ero convinto che non venisse nessuno. Questa è proprio la dimostrazione che, a quanto pare, i partinicesi non vogliono sapere nulla. A loro piace solo usare i telefoni, scrivere, commentare, condividere e basta. Poi, quando c’è da fare i fatti…», ha detto Piero Longo, editore di PartinicoLive. Secondo Longo, l’iniziativa rappresentava soprattutto un test: «È stato un test. Abbiamo deciso in pochi giorni di organizzare questa manifestazione, proprio perché sapevamo che probabilmente saremmo stati in pochi. Ma chi nei prossimi giorni tornerà a lamentarsi deve ricordare che ha avuto l’opportunità di scendere in piazza». Sul tema della sicurezza è intervenuto anche il direttore di PartinicoLive, Daniele Viola, sottolineando la necessità di un presidio più esteso del centro storico: «Se dobbiamo arginare questo problema, dobbiamo presidiare tutto il centro storico e non soltanto la piazza».

Un invito alla partecipazione è arrivato anche dal commerciante Paolo Antico: «Chi ci tiene al paese cosa fa? Chi ci tiene dovrebbe venire qua, stasera». Sulla partecipazione dei cittadini ha riflettuto anche l’ex consigliere comunale Renzo Di Trapani: «Ormai non si parla più, non c’è una protesta, non ci si incontra più». Presente all’iniziativa anche il sindaco di Partinico, Pietro Rao, che ha parlato dei sistemi di videosorveglianza installati nel centro storico e delle misure che l’amministrazione intende adottare per migliorare i controlli. «Queste zone sono tutte videosorvegliate 24 ore su 24. Ci sono immagini ad alta risoluzione, telecamere con riconoscimento facciale e telecamere che leggono le targhe. Chi entra qua è monitorato. Anche questo può essere un buon deterrente per evitare problemi di ordine pubblico», ha spiegato il sindaco.

Rao ha però invitato a non esasperare il quadro della sicurezza nella piazza di Partinico: «Io, francamente, tutti questi problemi di cui si parla sui social non li vedo. Io in piazza ci scendo, ci sto, ci vivo. Mi pare che si stia un poco esagerando». Il sindaco ha quindi affrontato anche il problema dei monopattini e delle biciclette elettriche che attraversano la piazza, annunciando nuovi controlli: «Tra qualche giorno ci sarà una squadra specializzata, dedicata solo a bici elettriche e monopattini». E sulle regole ha aggiunto: «I monopattini devono avere la targa, l’assicurazione e il conducente deve avere il casco. Se entrano nel perimetro del centro storico saranno multati e il mezzo probabilmente sarà anche sequestrato».