Il trasferimento

Trappeto, riapre l’ex scuola Maria Pia di Savoia

L’ex scuola Maria Pia di Savoia di Trappeto riapre i battenti e torna a rivivere. Cambio di sede per l’istituto comprensivo “Rettore F. Evola” a Trappeto. Con una deliberazione approvata oggi, la giunta comunale ha deciso di revocare l’assegnazione del plesso scolastico “Danilo Dolci”, in via degli Emigrati, e di consegnare alla scuola l’edificio “Fratel Biagio Conte”, ex scuola “Maria Pia di Savoia”, di via Milano. Una decisione che modifica concretamente l’organizzazione degli spazi scolastici del paese. La procedura parte da un intervento di finanziamento del ministero dell’Istruzione, disposto con il decreto del 2021. I fondi erano destinati ai lavori sul plesso di via Milano, oggi intitolato “Fratel Biagio Conte”. Il passaggio fondamentale è quello dei lavori. Secondo quanto riportato nella proposta approvata dal Comune, gli interventi sono stati conclusi il 16 settembre del 2025, mentre il certificato di ultimazione dei lavori è datato al 22 settembre successivo. Tutta la documentazione relativa all’edificio è stata quindi conservata agli atti dell’ufficio tecnico comunale.

Adesso è arrivato il passaggio successivo. Con un procedimento avviato il 2 settembre scorso, il sindaco San Cosentino ha disposto, dopo l’acquisizione della documentazione di collaudo, la consegna del plesso “Fratel Biagio Conte” al dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Rettore F. Evola” di Balestrate. Contestualmente è stata prevista la revoca dell’affidamento dei locali del “Danilo Dolci”. In parole semplici, la scuola dovrà quindi utilizzare il plesso di via Milano di Trappeto al posto dei locali di via degli Emigrati, secondo quanto stabilito dall’amministrazione comunale. La giunta ha approvato la proposta all’unanimità, con i pareri favorevoli sulla regolarità tecnica e contabile. La delibera è stata inoltre dichiarata immediatamente esecutiva, proprio per consentire di procedere rapidamente con tutti gli adempimenti necessari. Adesso toccherà al settore tecnico comunale occuparsi degli atti successivi necessari per rendere operativo il provvedimento.