Il Comune di Partinico si prepara alla riscossione della Tari 2026, la tassa sui rifiuti. Gli uffici hanno approvato la lista di carico del tributo, con una cifra complessiva che supera i 7,2 milioni di euro. È quanto emerge dalla determinazione dirigenziale adottata dal settore Economico-finanziario e risorse umane.
Nel dettaglio, il carico complessivo ammonta a 7.230.226,97 euro. Di questi, 6.765.252 euro rappresentano la Tari destinata al Comune, mentre 338.262,60 euro costituiscono il tributo provinciale per la tutela e la protezione ambientale. A queste somme si aggiungono 126.712,37 euro di componenti perequative UR1, UR2 e UR3, piccole somme aggiuntive che vengono inserite nella bolletta per finanziare alcuni interventi e agevolazioni a livello nazionale.
Il dato racconta anche come viene distribuito il costo del servizio. Secondo il prospetto economico-finanziario, la quota principale ricade sulle utenze domestiche, alle quali vengono attribuiti complessivamente 4.675.451,83 euro di costi, contro i 2.089.800,17 euro delle utenze non domestiche. Per la parte fissa, alle famiglie viene attribuito il 74%, mentre alle attività il 26%. Nella componente variabile, invece, la ripartizione è del 65,95% per le utenze domestiche e del 34,05% per quelle non domestiche.
C’è poi un elemento che può interessare direttamente molti contribuenti: nel calcolo sono previste riduzioni per oltre 455 mila euro, interamente concentrate sulla componente variabile. Tra le agevolazioni indicate dal Comune compaiono, ad esempio, quelle per abitazioni non servite, abitazioni a disposizione, portatori di handicap, compostaggio e nuclei con Isee fino a 8.200 euro e immobile in locazione.
Sul fronte delle maggiorazioni sulla Tari di Partinico, il prospetto evidenzia 1.667,27 euro per UR1, 25.009,02 euro per UR2 e 100.036,08 euro per UR3. Quest’ultima componente è collegata al sistema di perequazione destinato a finanziare il bonus sociale rifiuti per le famiglie in condizioni economiche disagiate. Per i cittadini c’è infine una certezza già nero su bianco: la Tari 2026 dovrà essere pagata in sei rate.


