Dopo circa dieci anni di assenza, a Borgetto torna il mercatino. Sabato 12 settembre alle 10, in piazza Vittorio Emanuele Orlando, è prevista l’inaugurazione del nuovo mercato quindicinale, un ritorno atteso che punta a riportare commercio, movimento e socialità nel cuore del paese.
L’appuntamento segna la ripartenza di un’attività che a Borgetto aveva avuto una storia fatta di periodi di presenza e di interruzioni. L’ultima esperienza risale infatti agli anni 2015-2016, quando l’allora assessore Peppe Barbaro aveva lavorato per riportare il mercatino a Borgetto. In quella fase le bancarelle venivano sistemate in via Pietro Nenni, una strada laterale rispetto al corso Roma. Successivamente, con l’arrivo dei commissari prefettizi, l’attività venne interrotta.
Ora l’amministrazione comunale ha deciso di ripartire con regole precise e con una nuova organizzazione. Il Consiglio comunale, lo scorso aprile, aveva approvato all’unanimità il regolamento che disciplina il funzionamento del mercato quindicinale. Il provvedimento aveva ottenuto nove voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, ed era stato dichiarato immediatamente esecutivo. Il mercato si svolgerà ogni due settimane, il sabato, in piazza Vittorio Emanuele Orlando. Gli spazi saranno organizzati attraverso posteggi assegnati agli operatori, con regole precise sulle dimensioni delle aree, sulle strutture utilizzabili e sugli orari di montaggio, vendita e smontaggio. Al termine delle attività, gli operatori dovranno lasciare la piazza pulita e senza rifiuti.
Il regolamento stabilisce anche precise condizioni per garantire sicurezza e ordine. I commercianti dovranno rispettare le norme igienico-sanitarie, esporre i prezzi della merce e non occupare spazi superiori a quelli autorizzati. In caso di violazioni sono previste sanzioni e, nei casi più seri, anche la perdita dell’autorizzazione. Il sindaco Roberto Davi sottolinea il valore della ripartenza: “Dopo circa dieci anni Borgetto torna ad avere il suo mercatino. Vogliamo restituire questo appuntamento ai cittadini, ma farlo con ordine, regole chiare e attenzione alle esigenze di tutti”.
L’obiettivo, spiega il primo cittadino, non è soltanto commerciale: “Il mercato può essere anche un momento di incontro e di socialità, un servizio utile per le famiglie e soprattutto per le persone che hanno maggiori difficoltà negli spostamenti”.


