Basta discariche a cielo aperto e rimpalli di responsabilità per smaltire i rifiuti lungo le strade che portano a Partinico. Una nuova intesa mette finalmente ordine alla gestione della spazzatura abbandonata. La giunta comunale ha infatti ratificato un accordo strategico con la Città Metropolitana di Palermo per ripulire le arterie provinciali che attraversano il territorio, garantendo sicurezza e decoro ai cittadini che ogni giorno percorrono queste vie.
Per anni, la presenza di cumuli di immondizia, sfabbricidi e persino amianto ai bordi delle carreggiate è stata oggetto di contenziosi legali e incertezze su chi dovesse intervenire. Da una parte l’ente proprietario della strada, dall’altra il Comune: un cortocircuito burocratico che spesso lasciava i rifiuti lì dove erano, a intralciare il traffico e inquinare l’ambiente. Grazie a questo documento, basato su una collaborazione paritetica, le regole diventano chiare e operative.

Un tratto della Sp 81 a Partinico stracolmo di rifiuti
Il meccanismo approvato prevede un percorso preciso. Ogni volta che verranno segnalati rifiuti sulle strade provinciali, i tecnici del Comune e della Città Metropolitana effettueranno un sopralluogo congiunto per verificare l’esatta posizione e la quantità degli scarti. Sarà poi il Comune di Partinico, attraverso il proprio gestore del servizio di igiene ambientale, a occuparsi materialmente della rimozione e del trasporto.
La vera svolta riguarda la suddivisione delle spese, che in passato era il principale nodo del contendere. La Città Metropolitana di Palermo si è impegnata a rimborsare interamente al Comune i costi sostenuti per la raccolta, la caratterizzazione e il trasporto dei rifiuti. Restano invece a carico del Comune di Partinico gli oneri per il conferimento finale in discarica, coerentemente con le normative che attribuiscono ai Comuni la responsabilità ultima dello smaltimento dei rifiuti prodotti sul proprio territorio.
L’accordo ha anche un importante valore legale, poiché mette la parola fine a una battaglia nelle aule di giustizia. Con la firma di questa intesa, le parti rinunciano ai ricorsi pendenti davanti al Cga, il Consiglio di giustizia amministrativa, trasformando uno scontro in una collaborazione attiva. Questo patto avrà una durata di tre anni e promette di cambiare il volto della viabilità locale, assicurando interventi rapidi e una vigilanza costante contro il degrado. Non si tratta solo di una pratica amministrativa, ma di un impegno concreto per restituire dignità e sicurezza alle strade di Partinico.


