A Borgetto entra nel vivo la gestione del dissesto finanziario del Comune. Dopo la dichiarazione del crack finanziario, si insedia la commissione straordinaria di liquidazione, l’organismo chiamato a ricostruire e gestire la situazione debitoria dell’ente e a mettere ordine nelle pendenze maturate negli anni. A farne parte è Pietroantonio Bevilacqua, dirigente e ragioniere generale del Comune di Monreale, nominato con decreto del Presidente della Repubblica. Bevilacqua lavorerà insieme a Pietro Barbera, viceprefetto aggiunto, ed Ezio Mineo, dottore commercialista. I tre componenti formano la commissione straordinaria di liquidazione. Il loro compito sarà quello di occuparsi dei debiti accumulati dal Comune e delle somme dovute ai creditori, verificando le singole posizioni e adottando gli atti necessari per arrivare alla loro definizione. Si tratta quindi di una gestione speciale, separata dall’attività ordinaria del Comune, prevista dalla legge proprio quando un ente non riesce più a far fronte regolarmente ai propri debiti.
La nascita dell’Osl è direttamente collegata alla dichiarazione di dissesto finanziario approvata dal Consiglio comunale di Borgetto nell’aprile scorso con voto unanime. La situazione contabile fotografata dall’amministrazione evidenzia un’esposizione complessiva di circa 9,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Secondo la ricostruzione fornita, circa 3 milioni di euro sarebbero legati alla precedente situazione di dissesto avviata nel 2018, mentre altri 7 milioni circa si sarebbero formati tra il 2019 e il 2024. Tra le principali criticità indicate dall’amministrazione c’è la difficoltà del Comune a riscuotere i tributi locali, cioè le somme che cittadini e attività devono versare per imposte e tasse comunali. La Corte dei Conti ha ricostruito che il precedente dissesto di Borgetto era stato avviato nel 2018 e che quella procedura si è conclusa nel 2024.
Adesso, con l’insediamento della nuova Commissione, si apre una fase decisiva. L’Osl dovrà esaminare le passività pregresse, verificare i debiti riconoscibili e procedere secondo le regole previste dal testo unico degli enti locali, con l’obiettivo di arrivare alla sistemazione della situazione debitoria. Per Borgetto comincia così il percorso di gestione del dissesto, mentre il Comune dovrà continuare a occuparsi della propria attività amministrativa ordinaria.


