In piazza duomo

Partinico, la fontana nel mirino dei vandali, la loro furia contro…

Vandali in azione contro la fontana barocca degli otto cannoli, uno dei simboli più conosciuti di Partinico al centro di piazza Duomo. Spezzata una parte del fregio che si trova nella zona superiore della fontana, proprio sopra la lapide marmorea. Un gesto che ha colpito un monumento storico e che riaccende il problema della tutela del patrimonio pubblico. A denunciare l’accaduto sono i gruppi consiliari di Partinico Libera e Forte e Forza Partinico, composti dai consiglieri Mauro Lo Baido, Gloria Centineo, Mariella Graziano, Giuseppe Rubino, Calogero Amoroso e Giovanni De Simone. In una nota parlano di un atto “vile” contro la storia e l’identità della comunità partinicese.

La fontana degli otto cannoli è un bene di grande valore storico e artistico. Di forma rettangolare, fu completata nel 1716 ed è realizzata in marmo di Billiemi, un materiale tipico della tradizione siciliana. La struttura è arricchita da lapidi in marmo bianco di Carrara e da elementi decorativi legati alla famiglia del cardinale Francesco Maria De Acquaviva, abate di Santa Maria d’Altofonte e committente dell’opera. Tra le decorazioni compaiono anche gli stemmi con due leoni, due listoni e una stella inserita in un piccolo scudo.

Il danno, secondo quanto segnalato dai consiglieri, è evidente: la parte superiore della targa in marmo risulta spezzata. Non si tratta quindi soltanto di un danno materiale, ma della perdita di un elemento che fa parte della storia della città. I consiglieri comunali chiedono ora che vengano controllate immediatamente le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza di poter individuare i responsabili. Chiedono inoltre un intervento urgente per restaurare la parte danneggiata e mettere in sicurezza la lapide.

La richiesta è anche quella di aumentare i controlli nel centro storico, soprattutto nei luoghi maggiormente frequentati. Il messaggio lanciato dai gruppi consiliari è netto: chi danneggia un monumento non colpisce soltanto una struttura, ma un bene che appartiene a tutta la comunità. Chiunque abbia assistito all’episodio o disponga di informazioni utili viene invitato a rivolgersi alle autorità competenti.