Il consiglio approva

Cinisi, ecco il Rendiconto «Spettro dissesto? Un’invenzione»

Disco verde dal consiglio comunale di Cinisi al Rendiconto del 2025 e con esso si allontana anche la ventilata ipotesi, neanche troppo convinta a dire il vero, di un possibile dissesto finanziario dell’ente. È questo il dato politico e finanziario emerso dalla seduta di ieri sera. Nel corso del dibattito, secondo quanto riferito dalla consigliera comunale Salvina Di Maggio, gli uffici comunali e il segretario generale Cristofaro Ricupati hanno confermato una situazione finanziaria dell’ente considerata positiva, con circa 11 milioni di euro disponibili per gli investimenti.
Numeri che, per la consigliera di opposizione, cambiano radicalmente il quadro raccontato negli ultimi anni e ridimensionano i timori più volte sollevati sulla situazione economica del Comune. Di Maggio ha quindi rivolto un preciso appello a quei consiglieri che, a suo dire, avrebbero parlato del rischio di un possibile dissesto, arrivando a creare preoccupazione tra i cittadini.

«La verità dei numeri ha spazzato via la propaganda», ha dichiarato Di Maggio (che nella scorsa legislatura era stata anche per un periodo assessore) durante il suo intervento, sostenendo che i dati emersi dal Rendiconto rappresentino una fotografia concreta della situazione finanziaria del Comune di Cinisi. La consigliera ha inoltre chiesto le scuse per quelle che considera informazioni allarmistiche diffuse negli ultimi due anni. L’approvazione del Rendiconto, però, non ha chiuso il confronto politico. Di Maggio ha infatti utilizzato la seduta per criticare alcune scelte dell’amministrazione comunale, citando le strisce blu, la gestione delle concessioni balneari, le difficoltà legate agli accessi agli atti e l’aumento, secondo quanto da lei sostenuto, della spesa per gli avvocati e delle risorse destinate alle indennità. L’opposizione, ha spiegato, intende comunque mantenere un atteggiamento aperto al confronto, soprattutto nell’utilizzo delle risorse disponibili. «Siamo pronti a lavorare duramente per Cinisi», ha detto la consigliera, ribadendo la disponibilità a presentare proposte e idee per indirizzare gli investimenti verso interventi ritenuti utili alla comunità.

Nel corso della seduta non sono mancate tensioni anche sul clima in aula. Di Maggio ha criticato la gestione dei lavori del Consiglio e ha chiesto al presidente un ruolo maggiormente super partes, lamentando atteggiamenti che, a suo giudizio, avrebbero penalizzato il confronto tra maggioranza e opposizione. Tra gli altri provvedimenti discussi c’è stata anche la proroga legata alla “rottamazione quinquies”. Di Maggio ha rivendicato il ruolo dell’opposizione, ricordando che l’indirizzo all’amministrazione sarebbe nato da una mozione presentata dalla minoranza.
Al centro della seduta resta però il Rendiconto 2025: l’approvazione e i dati illustrati in aula riaprono il dibattito sulla reale situazione finanziaria del Comune e, soprattutto, allontanano lo spettro del dissesto evocato negli ultimi anni.