Scatta l’ordinanza

Partinico, «l’acqua è inquinata», ecco in che zone non è potabile

Stop all’utilizzo dell’acqua per fini potabili in una zona di un vasto quartiere del centro storico di Partinico. Il Comune, sulla base delle comunicazioni di Amap (società che gestisce il sevizio idrico), ha emesso l’ordinanza disponendo, in via cautelare, il divieto di utilizzare a fini potabili l’acqua erogata nella zona di via Maggiore Guida, nel tratto compreso tra il civico 32 e via Pozzo del grillo, e in via Pozzo del grillo. Il provvedimento è stato adottato dopo la segnalazione di un’alterazione delle caratteristiche organolettiche dell’acqua distribuita nella zona. La segnalazione è arrivata al Comune da Amap che ha comunicato l’anomalia riscontrata nell’acqua destinata alle utenze interessate. Alla luce della comunicazione, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario intervenire in via precauzionale, vietando temporaneamente l’utilizzo dell’acqua per il consumo umano.

Il divieto riguarda quindi l’acqua destinata a essere bevuta e agli altri usi connessi al consumo umano: quindi è vietato l’utilizzo anche per la preparazione dei pasti. Resterà in vigore fino al ripristino delle condizioni di potabilità e al completamento delle verifiche previste. L’obiettivo del provvedimento è «tutelare la popolazione mentre vengono accertate le cause dell’alterazione segnalata». L’ordinanza affida ad Amap il compito di effettuare tutti gli interventi necessari per individuare ed eliminare le cause dell’anomalia e ripristinare le condizioni di potabilità. Sono inoltre previsti controlli nelle utenze adiacenti, così da verificare l’eventuale estensione del fenomeno.

Nel frattempo, il gestore dovrà attivare su Partinico un servizio alternativo di fornitura di acqua potabile, utilizzando i mezzi e le modalità ritenuti più opportuni, per garantire la regolare disponibilità d’acqua alle utenze coinvolte. Anche il dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Partinico è chiamato a effettuare i controlli e le verifiche necessarie per determinare le condizioni di potabilità. L’ordinanza, firmata dal sindaco Pietro Rao, è stata trasmessa anche alla prefettura di Palermo, alle forze dell’ordine e all’Azienda sanitaria provinciale. I residenti delle vie interessate sono invitati a rispettare il divieto fino a nuove comunicazioni ufficiali. Sarà il Comune, sulla base degli esiti degli interventi e dei controlli effettuati, a comunicare il ripristino delle normali condizioni di utilizzo dell’acqua.