Calcinacci che si staccano da una casa e finiscono sulla strada, scatta la chiusura parziale di via Francesco Crispi a Partinico. È quanto è accaduto questa mattina in pieno centro, nel tratto compreso tra via Sapienza e via Carmelo Pardi. Per consentire le verifiche e garantire la sicurezza di automobilisti e pedoni, i vigili del fuoco hanno circoscritto l’area e interrotto il transito veicolare. Il materiale caduto proviene dalla facciata di un immobile che presenta condizioni di degrado. Al momento non si registrano feriti e, secondo le prime informazioni, non si sarebbe verificato alcun cedimento strutturale rilevante. A staccarsi sono stati principalmente frammenti di intonaco e calcinacci, sufficienti però a rendere necessario l’intervento immediato dei soccorritori. Fortunatamente in quel momento non transitava nessuno a piedi o con l’auto, non si registrano quindi danni o feriti.
L’immobile dovrà ora essere sottoposto ai necessari rilievi tecnici da parte del Comune per stabilire l’origine del distacco e verificare se esistano altri elementi pericolanti. La situazione sta creando anche disagi alle attività commerciali della zona, costrette a fare i conti con l’accesso limitato alla strada. L’episodio riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto lo scorso 4 agosto, a poca distanza da dove si è verificato il crollo di questa mattina, in via Gerardi. Anche in quel caso una pioggia di calcinacci si staccò dalla facciata di un edificio fatiscente, nel cuore del centro storico, finendo sull’asfalto. Il distacco interessò due sottobalconi della stessa unità immobiliare. Anche in quell’occasione nessuno si trovava sotto il fabbricato e non si sono registrati feriti o danni.
Sul posto intervennero i vigili del fuoco del distaccamento di Partinico, che rimossero il materiale ancora pericolante, mentre la polizia municipale provvide a delimitare l’area e a verbalizzare l’accaduto. L’immobile era già stato interessato in passato da interventi di messa in sicurezza e presentava una protezione ormai deteriorata. I due episodi riaccendono l’attenzione sulle condizioni di numerosi edifici abbandonati del centro storico. Tra via Crispi, corso dei Mille e le strade vicine sono diversi gli immobili che da anni mostrano segni di degrado. Un problema legato anche allo spopolamento del centro e alle difficoltà di recuperare vecchi fabbricati. Ogni nuovo distacco rende ancora più evidente la necessità di controlli e interventi tempestivi, per evitare che un episodio senza conseguenze possa trasformarsi, in futuro, in qualcosa di ben più grave.


